Siena - Inter 2-3: Il Siena ci prova, ma i nerazzurri non si fermano


L'Inter comincia il 2008 lì da dove aveva finito nel 2007, arriva un'altra vittoria in trasferta stavolta sul campo del Siena di Beretta. I toscani giocano una partita gagliarda e offrono una resistenza che i nerazzurri non vedevano da tempo, ma la doppietta di Ibrahimovic e il gol di Cambiasso portano i tre punti che servono per tenere a distanza la Roma vittoriosa a Bergamo. (Fotogallery - Video)

Ci si aspetta un'Inter che voli, ma l'effetto del Derby vinto in rimonta è attenuato dalla lunga pausa e il Siena parte bene con un atteggiamento non rinunciatario e entrambe le punte Maccarone e Frick in campo insieme a Locatelli che gioca da centrocampista avanzato. Mancini sceglie una formazione collaudata nell'ultimo periodo segnato dai tanti infortuni: in attacco Ibrahimovic fa coppia con Cruz, a centrocampo la linea composta da Zanetti, Cambiasso, Jimenez e Chivu.

El Jardinero stavolta non segna, ma metto il suo zampino su due dei tre gol nerazzurri, in particolare è lui a procurarsi il rigore che Ibrahimovic trasforma sbloccando il risultato al 25esimo. Il fallo di Codrea è accidentale, ma il "danno procurato" c'è. Il Siena però non ci sta e reagisce, Locatelli inventa un assist che scavalca Maicon, Frick fa da torre per Maccarone che viene anticipato da Cordoba nello spingere il pallone in rete. L'autogol è comunque celebrato dall'attaccante come fosse "suo".

Mancini non deve preoccuparsi per molto: l'Inter riesce a passare in vantaggio prima che si vada negli spogliatoi per l'intervallo. Jimenez crossa, Cruz non ci arriva e la palla finisce ad Ibrahimovic che controlla e mette in mezzo per Cambiasso che anticipa tutti e mette in rete. Nell'azione da valutare sia la traiettoria della palla sul primo traversone di Jimenez che potrebbe essere finita fuori sia la posizione di Cruz che esce e rientra in campo disturbando Manninger in posizione di dubbio fuorigioco. Comunque dinamica molto complessa, non c'è evidente errore di Girardi.

Nel secondo tempo si rivede in campo Stankovic dopo il lungo infortunio, ma non serve il contributo del serbo per aumentare il vantaggio dell'Inter. Pensa a tutto Ibrahimovic, che si sblocca dopo un periodo di difficoltà nel segnare su azione, controllando palla al limite dell'area e scaricando un diagonale potente e preciso che Manninger non può deviare. 3 a 1 e gol capolavoro.

Il Siena non si abbatte e prova comunque a fare la sua partita cercando di accorciare lo svantaggio. Le occasioni ci sarebbero, ma Julio Cesar neutralizza Corvia assistito da Locatelli con una magia che lo smarca solo davanti al portiere e l'arbitro non vede un possibile calcio di rigore per il Siena per intervento di Pelè sullo stesso Locatelli. Il gol di Forestieri, il primo in Serie A per il giovane talento argentino, arriva solo a tempo praticamente scaduto e suona quasi come una beffa per i padroni di casa.

Il 2-3 finale consente all'Inter di guardare dall'alto in basso tutte le avversarie in classifica mantenendo il distacco sulla Roma e guadagnando altri due punti sulla Juventus fermata ieri a Catania.

La Galleria Fotografica di Siena - Inter 2-3


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SIENA-INTER 2-3

MARCATORI: Ibrahimovic (I) al 26' su rigore, Cordoba (I) (autorete) al 31', Cambasso (I) al 46' p.t.; Ibrahimovic (I) al 7', Forestieri (S) al 47' s.t.

SIENA (4-3-1-2): Manninger; Bertotto, Portanova, Loria, De Ceglie; Vergassola, Codrea (dal 30' s.t. Forestieri), Galloppa; Locatelli (dal 38' s.t. Alberto); Frick (dal 1' s.t. Corvia), Maccarone. (Eleftheropoulos, Rossettini, Jarolim, Rossi). Allenatore: Beretta
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon (dal 1' s.t. Stankovic), Cordoba, Materazzi, Maxwell (dal 38' s.t. Burdisso); Zanetti, Cambiasso, Chivu; Jimenez (dal 28' s.t. Pelè); Cruz, Ibrahimovic. (Orlandoni, Cesar, Crespo, Balotelli). Allenatore: Mancini

ARBITRO: Girardi

Ammoniti: Galloppa, J.Cesar, Chivu. Angoli: 5-2 per l'Inter. Recupero: 1'; 2'+1'.

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