Coppa d'Africa: al Ghana il match di apertura

Nell'incontro di apertura, svoltosi ad Accra, della 26° edizione della Coppa d'Africa, massima competizione calcistica del continente nero, i padroni di casa del Ghana hanno sconfitto la temuta Guinea, grazie alle reti dell'attaccante dell'Udinese Asamoah e del centrocampista, anch'egli ex-friulano, Muntari.

L'incontro, che vedeva la partecipazione in tribuna di tutte le maggiori autorità della federazione calcistica africana (CAF) e dei presidenti di Fifa e Uefa, Sepp Blatter e Michel Platini, si è concluso con il punteggio di 2-1 per i bianchi di Claude Leroy, risultato che sta molto stretto ai padroni di casa che hanno letteralmente dominato per quasi tutta la durata dell'incontro, rischiando la beffa a causa della loro imprecisione sotto porta.

Il punto di forza dei ghanesi è sicuramente il centrocampo che, pur orfano di Appiah, protagonista come abbiamo detto qualche giorno fa di un brutto episodio che ha rischiato di provocare danni permanenti alla sua salute, ha sfoggiato un Essien in gran forma e un Muntari sempre aggressivo concedendo per poche chance agli avversari.

Il Ghana si porta in vantaggio con un rigore di Asamoah ma poi fallisce gol a ripetizione e viene raggiunto al primo tiro in porta degli avversari, tra i quali spicca solo la classe di Pascal Feindouno. Per fortuna dei padroni di casa ci pensa Muntari, che con un gran gol fissa il risultato sul 2-1 finale, scatenando i festeggiamenti nella capitale del piccolo stato dell'Africa Occidentale.

Ottimo anche l'esordio per il giovanissimo figlio dell'ex stella del Marsiglia Abedì Pelé, solo 18 anni, autore di alcune giocate davvero pregevoli.

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