Udinese-Catania 3-2: emozioni per pochi fortunati


Nonostante la bella giornata di sole lo stadio Friuli che ha ospitato il quarto di finale tra Udinese e Catania è rimasto semivuoto, fortunati allora i pochi presenti per aver goduto di una partita molto intensa, a dispetto di chi sottovaluta la Coppa Italia. Marino ha presentato una squadra totalmente diversa da quella che ha subito la sconfitta casalinga contro il Milan, degli undici di domenica il solo Coda era in campo oggi. Baldini, al contrario del suo collega, ha invece schierato buona parte della squadra titolare. (Video)

Il fischio d'inizio è arrivato puntuale alle ore 15 e subito i bianconeri provano a cercare il vantaggio, è Paolucci l'autore di un tiro da fuori che però non impensierisce Chimenti. Al 5° minuto Floro FLores reclama un rigore per un atterramento in area, non è però della stessa idea l'arbitro, il signor De Marco della sezione di Chiavari. Dopo quattro minuti però il risultato si sblocca davvero, è Ferronetti il primo ad avventarsi su un pallone scodellato in area da Inler e l'Udinese è in vantaggio.

La gioia però dura soltanto tre minuti, tanti ne bastano infatti a Izco per raccogliere un pallone respinto al limite dell'area e scagliarlo alle spalle di Chimenti per il provvisorio 1-1. Alla mezz'ora arriva anche il vantaggio dei siciliani grazie a Martinez che sfruttando una punizione di Colucci e la contemporanea immobilità della difesa avversaria mette a segno il gol del vantaggio. L'Udinese si riversa confusamente all'attacco ma l'unico risultato è quello di rischiare allo scadere della prima frazione di gioco di subire il terzo gol da Vargas, provvidenziale risulta l'intervento di Isla.

Marino nell'intervallo opera una sostituzione inserendo Eremenko al posto di Obodo. Nei primi minuti della ripresa però il gioco sembra essere ancora nelle mani degli etnei, nonostante ci sia da registrare il quasi-palo di Paolucci. L'ex tecnico del Catania decide allora di buttare nella mischia Pepe e Quagliarella, Baldini non si lascia intimorire è mette dentro Mascara al posto di Colucci. I bianconeri reagiscono e colpiscono una traversa con Inler.

Al 25° Mascara tocca con un braccio una punizione di Quagliarella e per De Marco è rigore. Se ne incarica della battuta Pepe che di potenza batte Chimenti. La rimonta è completa cinque minuti dopo quando sugli sviluppi di un calcio d'angolo Inler anticipa Bizzarri e Felipe spinge la palla nella porta sguarnita. Nell'ultimo quarto d'ora l'Udinese potrebbe trovare la quarta marcatura ma per fortuna dei siciliani non ci riescono. Al 90°, a partita ormai finita, Edusei si fa espellere rimediando due gialli nel giro di un minuto. L'ultimo brivido, prima del fischio dell'arbitro, viene da un tiro di Pepe che si spegne a lato.

Il risultato scaturito da questi primi 90 minuti lascia apertissimo il discorso qualificazione per la gara di ritorno che si giocherà al Massimino di Catania la prossima settimana. Di questa opinione sono anche i due allenatori che si sono detti comunque soddisfatti del risultato finale.

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