Il mercato pasticcione della Juve: Boumsong trattenuto a Torino, Tiago non vuole il Tottenham e l'Aston Villa blocca Mellberg

Un pasticcio dietro l'altro questo calciomercato di gennaio della Juventus. Sono lontani i tempi nei quali Moggi dominava il mercato e, senza che della trattativa si sapesse nulla, prendeva con autentici blitz in giro per l'Europa i giocatori che desiderava per la sua Juve. La nuova gestione Secco-Blanc sta inanellando insuccessi e rinvii mostrando non poche incertezze e cambi di rotta continui. L'ultima novità è di ieri sera: è stato bloccato il trasferimento di Jean Alain Boumsong già concluso con il Lione.

Il difensore francese non è destinato a rimanere a Torino grazie al gol del pareggio realizzato contro l'Inter in Coppa Italia, la marcia indietro è bensì legata al numero ridottissimo di difensori disponibili in rosa per gli imminenti impegni con Livorno e nel match di ritorno contro i nerazzurri, il tutto unito alle difficoltà di far arrivare come preventivato Olof Mellberg già a gennaio. Lo svedese ha firmato con la Juventus per giugno e sarebbe intenzionato a partire subito da Birmingham, ma l'Aston Villa vuole prima trovare un sostituto e fa ostruzionismo.

Così, dopo aver lasciato partire Criscito, Ranieri trattiene Boumsong, lo stesso difensore considerato giustamente "improponibile" vista la scarsa affidabilità. Il rischio per la Juventus è che il piccolo "capolavoro" di riuscire ad incassare 3 mln per la cessione definitiva del francese sul quale pesa un ingaggio da 2.6 mln annui possa sfumare. Il Lione ne ha bisogno adesso, complici gli infortuni dei suoi centrali, dopo averlo visto giocare di nuovo è improbabile che insista per averlo anche a giugno.

Intanto anche l'affare che doveva servire a recuperare la liquidità per prelevare Sissoko dal Liverpool si complica: Tiago non vuole andare al Tottenham (disposto a pagare 10 mln di euro per il suo cartellino) e preferisce l'Atletico Madrid che al limite lo prenderebbe solo in prestito.

Mercoledì sera i dirigenti degli Spurs erano a Milano per impacchettarlo e portarlo con loro a Londra, la risposta negativa del giocatore ha spiazzato Secco e rischia di rendere inutile il programmato viaggio-lampo di Sissoko dal Ghana, dove sta giocando la Coppa d'Africa, a Torino per sottoporsi alle visite mediche e firmare il contratto.

Una situazione tragica per i tifosi della Juventus (e naturalmente comica per gli avversari) che rischiano di veder sprofondare la propria squadr in un periodo non brillante di forma e con una rosa di giocatori realmente impiegabili ridotta all'osso.

L'ultimo problema si è aggiunto proprio dopo la partita di mercoledì: Marco Marchionni sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti radiologici dopo la botta rimediata in un contrasto con Maxwell. Il timore di una possibile frattura, dopo quella già patita durante la preparazione estiva, lascia presagire per il tornante un lungo periodo di indisponibilità, indisponibilità che si potrebbe protrarre fino al termine della stagione.

Con Camoranesi ancora sulla via del ritorno basterebbe un altro infortunio o una squalifica dopo la partita di Livorno per mandare definitivamente in tilt la Juventus.

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