Torino-Lazio 0-0. Esordio shock per Rolando Bianchi

Minuto 15 del secondo tempo: un Rocchi appannato si avvicina lentamente alla panchina di Delio Rossi per battere il cinque al nuovo numero nove arrivato direttamente da Manchester. E' l'esordio di Rolando Bianchi, il colpo di mercato più urlato dalla stampa. La tensione si taglia a fette, i tifosi granata sono già inviperiti con l'arbitro Rizzoli, protagonista nel primo tempo della cacciata di Barone per doppio giallo. Piovono fischi e insulti sull'ex giocatore della Premier League reo di aver tradito una società gloriosa come il Torino, di non aver mantenuto la parola data al Presidente Cairo.

Minuto 17 del secondo tempo: Lazetic si avvia indisturbato sulla fascia verso il centrocampo rincorso come un pazzo da Bianchi; quest'ultimo non ci pensa su due volte e lo stende con una inspiegabile scivolata killer. Rizzoli non se la sente di espellere il giocatore appena entrato ed estrae dal taschino un sacrosanto cartellino giallo. Minuto 20 del secondo tempo: palla a campanile a centrocampo, Zanetti salta ma Bianchi, in vena di follie, allarga il braccio e lo sfiora al volto. Non sembra un intervento cattivissimo e il centrocampista del Toro simula una gomitata, l'arbitro ci casca e di certo non perdona l'entrataccia di qualche minuto prima.

E' rosso, game over dopo cinque minuti in cui il giocatore tocca due palloni. E' il Rolando furioso e nervoso per le aspettative che si sono venute a creare su di lui dopo spasmodici giorni di mercato, ha perso la testa per l'ambiente ostile di tutto lo stadio, oppure è solo tanta carica agonistica e troppa voglia di dimostrare il proprio valore? Per Bianchi ci sarà subito l'occasione di rifarsi in settimana, in coppa Italia, contro la Fiorentina.

La partita scorre via senza troppi sussulti, se si esclude un palo di Pandev che colpisce di testa solo davanti al portiere. Brutto Torino ma bruttissima Lazio che non riesce ad approfittare di una superiorità numerica durata un tempo e a parte due o tre bordate del solito Kolarov dalla lunga distanza, impensierisce poche volte la difesa del Toro. La classifica piange amaro per entrambe le squadre. Il Torino è appena un punto sopra la terzultima posizione, la Lazio deve ringraziare la Sampdoria (prossimo avversario all'Olimpico) che ha battuto il Siena ed ha consentito ai biancocelesti di allungare a tre punti il distacco sui senesi.

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: