La Roma ringrazia il suo raccattapalle... juventino!


Gianluca è un ragazzino che deve compiere 15 anni, gioca nei Giovanissimi Nazionali della Roma e la domenica lo potrete trovare ai bordi del campo dello stadio Olimpico: tanti giovanotti come lui sognano un giorno di esordire in Serie A e magari fare un gol di fronte a migliaia di spettatori. Beh, Gianluca alla sua "tenera" età può dire di aver ricevuto il suo battesimo nella massima serie: il gol di Mancini è anche merito suo, perfino Spalletti lo ha ringraziato.

E' da poco iniziato il secondo tempo quando la Roma conquista un calcio d'angolo: siamo sullo 0-0 e Gianluca pensa bene di non perdere tempo. Prende la palla e la mette nella lunetta del corner, fulmineo; Taddei batte velocemente e Mancini insacca, sorprendendo la difesa del Palermo che ancora doveva organizzarsi. "C'è bisogno di tutti per vincere, anche dei raccattapalle: più siamo e più vin­ciamo" ha detto a fine gara Spalletti, riferendosi al solerte raccattapalle.

"Mi ha fatto tanto piacere senti­re le parole del mister, me l’hanno detto papà e gli amici: dopo quel gol di Mancini mi sono arri­vati tanti di quei messaggi... In ogni ca­so a noi non ci istruiscono, lo sappiamo da soli che dobbiamo muoverci. E certo quello non è uno sche­ma studiato" ha invece sentenziato umilmente Gianluca che però non se la sente di tifare Roma.

Nato e cresciuto in una famiglia juventina, questo vispo quindicenne sta combattendo "lotte interiori" per venire a capo della questione. Intanto il suo idolo è Del Piero: "Tot­ti? Ha una parola simpatica per tutti a Trigoria. Ma il mio idolo calcistico è Alex Del Piero. Papà è uno juventino storico e io mi divido tra giallorosso e bianconero". Ve lo sareste mai aspettato?

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