Galliani a freddo sul Milan di questa stagione

Dopo tanti misteri e false promesse, ecco finalmente Galliani uscire allo scoperto e parlare a cuor leggero del suo Milan. Ciò che non poteva dire in tutto il periodo di calciomercato, forse anche per tattiche commerciali, finalmente viene espresso in maniera serena e, forse, sincera da Galliani.

Uscito dal pantano nel criticato bluff di fine anno in cui, in vista della nuova campagna abbonamenti, la dirigenza milanista aveva sempre dichiarato la ferma decisione di non cedere Ibrahimovic e Thiago Silva invece poi facendolo, ora Galliani si sente più sereno, pronto a dire le cose come realmente stanno per questo campionato.

Ormai in rapporti molto distesi con Allegri, non si parla più di un possibile posizionamento del Milan, come era invece accaduto a fine agosto. Consci entrambi che nel DNA rossonero ci sia la continua voglia di vincere, sembra dalle parole di Galliani che tutto ciò che arriverà andrà bene. In questa nuova e poco agonistica filosofia zen dei rossoneri, Galliani sembra aver raggiunto la pace interiore con un semplice "basta che si impegnino per vincere, se poi non ci si riesce non importa". A ciò ha anche aggiunto senza mezzi termini che la favorita di quest'anno è la Juventus, così come quella dell'anno scorso era il Milan. Che però non ha vinto, ma Galliani è contento così.

La motivazione del flop dell'anno scorso è tra l'altro lo stesso alibi di quest'anno. Gli infortuni che si stanno verificando dall'inizio del campionato richiamano i fantasmi della passata stagione e dello scudetto perso secondo Galliani, proprio a causa della variabile infortuni. Quest'anno idem, ma probabilmente l'aver diminuito l'ambizione fa meno male a Galliani che parla di queste avversità in maniera serena. Non si può più nemmeno additare queste colpe al San Siro, che è a detta di tutti un gioiellino con il nuovo sintetico misto erba.

Parla poi in merito agli acquisti, dichiarando che nei confronti diretti di Kakà non c'è mai stata alcuna offerta non avendo mai superato lo scoglio di trattativa col Real e dicendosi poi molto contento che a Milano gli scambi tra squadre si possano fare così in serenità, con un gentiluomo come Moratti e delle tifoserie mature. Tra le righe si può chiaramente leggere la gratitudine verso San Pazzini, donatore di ossigeno e coraggio per dichiarare finalmente come stanno le cose quest'anno.

Foto | © TM News

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