Calciomercato: le big pensano già ai colpi di gennaio

Un po' come a scuola si viene rimandati a settembre, il fallimento delle trattative di alcuni club durante il periodo di calciomercato estivo si aggrappa ora alle speranze di gennaio. A dirla tutta, in realtà, proprio in sede di trattative, con un occhio si guardava già alle possibilità che avrebbe portato il futuro e per questo motivo spesso la posta è stata tenuta appositamente al ribasso dalle offerenti.

Questa situazione non riguarda una strategia da piccolo club che cerca come può di sopravvivere nel mare di pesci più grossi, ma ai club più prestigiosi d'Italia. La crisi c'è per tutti e anche Juve, Milan e Inter hanno dovuto tenersi per i saldi i loro sogni più belli. Ecco quindi le loro strategie per il futuro.

Juventus

L'ultimo dei top player rimasto disponibile è solo lui: Llorente. Protagonista di una lunghissima telenovelas dove la Juve e l'attaccante volevano organizzare la loro fuga d'amore bloccati dal padre padrone Atletico Bilbao, i bianconeri avevano ovviamente l'asso nella manica. Se infatti non verrà raggiunto l'accordo per il rinnovo del Toro di Pamplona, a giugno il Bilbao dovrà vedere l'attaccante andar via a parametro zero. Potrebbe essere quindi una delle ultime occasioni per il Presidente Urrutia di cercare di ricavarne qualcosa dal suo campione in partenza. E anche se Llorente rinnovasse, la trattativa potrebbe comunque avviarsi, vista quanto Conte brama il suo arrivo in bianconero. L'altra pedina che la Juventus ha lasciato indietro è Peluso, il terzino sinistro dell'Atalanta. La sua partenza era vincolata a quella di Ziegler nel periodo del calciomercato estivo, ma da qui a gennaio la Juventus e soprattutto il difensore svizzero, sperano di riuscire a mandare in porto le trattative per il trasferimento. A mercato italiano chiuso, ovviamente le prospettive sono verso l'estero.

Milan

Tra Yanga-Mbiwa e i rossoneri non ci sono state delle trattative, ma una vero e proprio amore platonico. Il Milan gli è praticamente stato dietro per buona parte dell'estate, ingoiando anche i rospi irrazionali del presidente del Montpellier Niccolin. In parallelo Yanga-Mbiwa ha più volte esternato i suoi apprezzamenti per i rossoneri. Il Milan ha dovuto mollare per la testarda sovrastima del club nei confronti di un giocatore in scadenza di contratto a giugno. Yanga-Mbiwa ha invece tenuto duro alle altre avances dei club. Come detto per Llorente, ora i tempi sono più stretti e il rischio di perdere il giocatore a parametro zero potrebbe spaventare e far aprire gli occhi anche al testardo Montpellier.

Inter

I neroazzurri attendono fiduciosi e frementi la finestra invernale per rendere reale il tanto sognato centrocampista del Corinthians Paulinho. Le aspettative dell'Inter sono quelle di attendere la fine dei Mondiali per Club per far scendere da 15 milioni di euro a 13 milioni di euro la clausula per Paulinho e puntando anche a accelerare i tempi per ottenere un ulteriore ribassamento del prezzo. Si tiene un occhio anche su Floccari, nel caso in cui da qui a gennaio si riterrà la sua presenza utile ai neroazzurri. Il vantaggio rispetto alla fase estiva è nel probabile ammorbidimento di Lotito, principale antagonista della trattativa effettuata in estate. Vista infatti l'ampia rosa giocatori di cui ora dispone Petkovic, quella di Floccari potrebbe rivelarsi una vendita utile e sicura. Parlando di cifre, la Lazio quest'estate chiedeva un totale di 4,7 milioni, suddivisi in 2,5 milioni per il prestito e 2,2 per il riscatto, ma il contratto di Floccari scade nel 2014 e ciò potrebbe far scendere il prezzo.

Foto | © TM News

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