Pradé: "Berbatov ci deve restituire i soldi dell'aereo"

Il caso Berbatov non è ancora finito nel dimenticatoio per la Fiorentina che si è sentita prima tradita dal giocatore e poi dalla Juventus. I viola, circa una settimana fa, si sono scagliati contro la società bianconera tramite un durissimo comunicato ufficiale in cui definiva arroganti e spericolati i dirigenti della Juventus colpevoli di essersi intromessi nella trattativa. Mai come quel giorno il vecchio proverbio "tra i due litiganti il terzo gode" si rivelò veritiero perché il bulgaro, con una mossa che ha sorpreso tutti, disse bye bye ai due club italiani per restare in Inghilterra, precisamente al Fulham.

Berbatov ha motivato la sua scelta di non abbandonare l'Inghilterra adducendo motivi familiari. In realtà c'è anche altro perché al Fulham ne guadagnerà circa 4,2 milioni di euro all’anno a fronte degli scarsi due offerti da Fiorentina e Juve. Oggi Daniele Pradè, direttore sportivo della società toscana, si è scagliato contro l'attaccante bulgaro affermando che gli chiederanno di restituire i soldi dell'aereo. La ferita è ancora aperta, di seguito le parole rabbiose di Pradé:

"Berbatov? Le righe finali del nostro comunciato sono frutto della mia mente, sono contento che non sia venuto a Firenze e per me è una storia chiusa. Ci faremo rendere i soldi dell'aereo dal procuratore. In 25 anni che faccio il procuratore non mi era mai successo una cosa del genere. Noi siamo convinti di essere già adesso competitivi, non siamo senza punte al momento: abbiamo Jovetic, Ljajic, Toni, Sefeorvic ed El Hamdaoui e a seconda dei moduli possiamo far rientrare in attacco anche Mati e Cuadrado".

Foto | © TMNews

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