Donadoni chiude la porta a Del Piero: "I gol non bastano"

Inevitabile per ogni C.T. della Nazionale rispondere alle domande dei giornalisti sugli "esclusi" dalle convocazioni, anche se sono in funzione di una partita prestigiosa e difficile come quella con il Portogallo, ma che resta un'amichevole. Donadoni resta possibilista rispetto alla chiamata agli Europei dai tanti assenti di mercoledì, da Cassano a Gilardino, da Iaquinta a Panucci, ma riserva una sonora bocciatura al capitano della Juventus, Alessandro Del Piero.

Alex ha manifestato in ogni occasione la volontà di conquistare la fiducia del CT, persa definitavamente dopo la deludente prestazione contro la Francia ad inizio stagione, sul campo a suon di gol e prestazioni convincenti. Ora che i gol sono arrivati (12 fra Campionato e Coppa Italia, abbondantemente in media con gli ultimi campionato di A e di B giocati da Del Piero), in molti si aspettavano un'apertura di credito nei suoi confronti, ma Donadoni in conferenza stampa gela le speranza dell'ormai ex numero 7 della Nazionale.

In conferenza stampa prima esclude pelosamente di essere arrivato ad una decisione definitiva in merito, poi riserva parole che sono chiare per chi ha le orecchie per intendere: "in quel ruolo mi piace che ci sia un certo tipo di giocatore, i gol, quelli non sono poi così fondamentali". Traducendo la frase di circostanza si tratta di un modo chiarissimo per dire che Del Piero può pure scordarsi la convocazione all'europeo, una scelta tecnica precisa che esclude l'apporto in zona gol di Alex come criterio di valutazione valido per aprirgli le porte della nazionale.

Del Piero nella Juventus è una seconda punta ed anche se, a seconda delle necessità, può arretrare il suo raggio d'azione è sempre attraverso i gol segnati che si giudica la condizione fisica e le sue prestazioni.

Donadoni è davvero convinto di poter poggiare tutto il peso dell'attacco agli Europei su un unico vero bomber come Luca Toni affiancato da giocatori senza esperienza internazionale e la cui media realizzativa è o bassa (vedi Di Natale) o incostante (vedi Quagliarella)?

Per ora sembra proprio di sì, chissà che questa non si tramuti nella scelta per la quale dovrà dare più spiegazioni all'opionione pubblica se dovessero arrivare brutte figure nel girone di ferro con Olanda, Francia e Romania.

  • shares
  • Mail
23 commenti Aggiorna
Ordina: