Italia - Portogallo 3-1: dominio azzurro, Donadoni vince le sue scommesse



L'amichevole di Zurigo fra Italia e Portogallo offriva l'occasione a Donadoni di testare qualche giocatore nuovo (Borriello e Palladino su tutti) e di rafforzare l'esperienza delle sue "scommesse" sul modulo 4-3-2-1 e sulle pedine Di Natale e Quagliarella. La prudenza della vigilia ("bisogna evitare brutte figure") viene spazzata via da un'ottima prova degli azzurri che, di fronte ad un Portogallo che non rinuncia alle sue stelle Cristiano Ronaldo, Quaresma e Deco consapevole del prestigioso palcoscenico. La prima tappa di avvicinamento ad Euro 2008 è più che positiva. (Foto - Video)

Il 3 a 1 finale è frutto di una buona solidità difensiva e di un gioco estremamente fluido. Cannavaro e Barzagli non devono faticare molto vista la solita evanescente prima punta lusitana (questa volta è lo sconosciuto Makukula) e Oddo con Grosso si disimpegnano bene sulle fasce di competenza. Non solo, a testimonianza che stasera funziona tutto nell'Italia di Donadoni, il centrocampo pur privo di Gattuso offre una grande prova, Pirlo sul centro-destra si esalta e si inserisce con frequenza segnando un gol, che gli verrà ingiustamente annullato al 5° minuto, mentre nell'attacco Toni si trova a meraviglia con il supporto di Di Natale e Palladino.

La gara è divertente specialmente nella ripresa quando il Portogallo cede fisicamente e manca di precisione nella circolazione di palla, un calo determinato dal gol segnato allo scadere della prima frazione proprio da Luca Toni con un facile tap-in su dormita della difesa avversaria.
Classica applicazione qui del famoso adagio "gol sbagliato gol subito" vista la colossale occasione sprecata dai portoghesi pochi istanti prima in un contropiede 2 contro 1.

Nel secondo tempo bastano 5 minuti all'Italia per trovare il doppio vantaggio: l'autore della rete è Fabio Cannavaro che devia probabilmente senza intenzione un tiro da fuori aerea di Pirlo. Il Capitano arriva a quota 115 presenze in azzurro, il record di Paolo Maldini (primatista con 126) è ancora alla sua portata.

Scolari a quel punto è costretto a sbilanciare i suoi alla ricerca della rimonta e gli spazi per l'Italia aumentano. I cambi di Donadoni, Gamberini e Perrotta, ben figurano. Il romanista è bravo a rubare palla consegnandola ancora a Cannavaro che serve un assist al bacio per Palladino in piena area, il 24enne juventino controlla scarica un sinistro potente che Ricardo devia con un riflesso prodigioso sulla traversa.

Al 26esimo arriva anche l'esordio in azzurro di Marco Borriello, miglior marcatore italiano fino ad ora in Serie A, ma non troverà la via della rete. A segnare è al contrario Quaresma, che sfrutta un errore della difesa italiana e fulmina un incolpevole Amelia fattosi trovare prontissimo in tutte le altre circostanze.

La prospettiva di 10 minuti di forcing dei lusitani viene però chiuso dal neo-entrato Quagliarella che devia da due passi il colpo di testa di Perrotta e mette al sicuro il risultato.
Finisce 3 a 1 fra gli applausi del pubblico, composto in prevalenza dai tanti italiani emigrati in Svizzerra, capaci di far sembrare quello di Zurigo lo stadio di casa per gli azzurri.

La Galleria Fotografica di Italia - Portogallo 3-1

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