Quando il fairplay diventa ridicolo

Sulla “regola non scritta” di calciare la palla fuori quando un giocatore è a terra, ci sarebbe da intavolare una bella discussione. Personalmente sono contrario ad ogni forma di fairplay “dovuto”. Chiunque abbia giocato a calcio almeno qualche anno sa riconoscere uno scontro duro o un’entrata[…]

Sulla “regola non scritta” di calciare la palla fuori quando un giocatore è a terra, ci sarebbe da intavolare una bella discussione.
Personalmente sono contrario ad ogni forma di fairplay “dovuto”. Chiunque abbia giocato a calcio almeno qualche anno sa riconoscere uno scontro duro o un’entrata pericolosa dalla classica “messa in scena”. Purtroppo quello che un tempo veniva considerato un gesto di lealtà nei confronti dell’avversario è diventato ormai una brutta abitudine che siamo costretti a sopportare ogni domenica.

E poi cosa ci sta a fare l’arbitro? E’ suo preciso compito interrompere immediatamente la gara in caso di problemi sul campo.

Ecco quello che è successo durante una partita del campionato olandese. E’ l’esempio perfetto per dimostrare l’inutilità di questa regola non scritta.