I mille modi per battere un calcio di punizione

A prima vista il calcio, uno sport così diffuso e praticato in tutto il mondo, difficilmente nasconde grosse sorprese. Certo, ogni giocata ha una bellezza tutta sua, unica, ma non è così semplice riuscire a fare qualcosa di assolutamente originale. Tanto per fare un esempio il calcio di[…]

A prima vista il calcio, uno sport così diffuso e praticato in tutto il mondo, difficilmente nasconde grosse sorprese. Certo, ogni giocata ha una bellezza tutta sua, unica, ma non è così semplice riuscire a fare qualcosa di assolutamente originale. Tanto per fare un esempio il calcio di punizione, sia “di prima” che “di seconda”, può apparentemente essere considerato piuttosto “banale”. Un giocatore prende la rincorsa e calcia verso la porta, nel secondo caso con la variante fissa di aver ricevuto il pallone toccato da un compagno. Semplice, no?

Non è sempre così. Potremmo citare “un’usanza” piuttosto in voga: nel calcio anglosassone molte squadre, soprattutto nelle serie minori, piazzano una mini barriera davanti al pallone per coprire la visuale al portiere avversario e si spostano all’ultimo secondo proprio mentre il compagno sta per calciare. L’ultima novità è però stata sperimentata nel weekend durante il match di FA Cup fra Middlesbrough e Sheffield United: la punizione con “finto litigio”. La palla non entra in rete, ma si tratta di qualcosa oggettivamente curioso e divertente. Qui potete vederne il video, dopo il salto ne troverete un altro (ci scuserete per la qualità, non è di nostra realizzazione) con una 15ina di altri esempi curiosi sui “1000 modi di battere una punizione“.

Video: La finta con litigio in Middlesbrough – Sheffield United



Video: I 1000 modi di calciare una punizione