Ancora un accoltellato nei pressi dell'Olimpico. Ferito un tifoso spagnolo prima di Roma-Real Madrid

La storia si ripete. Non era un match tra Roma e Manchester United e non si trattava nemmeno di un pericoloso incrocio con i catanesi (sia ben chiaro, non esiste rivalità che giustifichi il ferimento di un tifoso avversario). Gli avversari, stavolta, erano spagnoli e non esistevano violenti precedenti tra le due tifoserie. Ma evidentemente qualcuno ha l'hobby di tirare fuori il coltello sotto la spinta di chissà quale subumano istinto animale. A farne le spese è stato un tifoso del Real Madrid, circa un'ora prima della partita.

Il fattaccio è avvenuto nella solita piazza Mancini, teatro già di altri precedenti episodi di questo genere, a circa 500 metri dallo stadio Olimpico. Colpito ripetutamente ai glutei, il tifoso madrileno ha riportato varie ferite da arma da taglio ed è stato trasportato all'ospedale Santo Spirito. Le condizioni per fortuna non sono gravi. Poco lontano dal luogo un tifoso giallorosso veniva fermato dalle forze dell'ordine mentre cercava di lanciare un sasso a un gruppo di tifosi spagnoli che si accingeva ad entrare allo stadio.

Il ferimento è bastato a suscitare la peraltro giusta indignazione dei media spagnoli. Il quotidiano Marca definisce il tifo giallorosso tra i più pericolosi d'Italia nell'articolo a firma di José Felix Diaz e stila un elenco dettagliato di tutte le malefatte della frangia violenta del tifo romanista. La reputazione negativa di gruppi di tifosi italiani e romanisti in particolare varcò i confini nazionali già in occasione della vigilia con il Manchester United del novembre scorso, quando i vertici della società inglese, memori dei violenti tafferugli tra ultras romanisti e hooligans inglesi nella precedente Champions League (incidenti che coinvolsero anche le forze dell'ordine), decisero di rimborsare i biglietti ai sostenitori che avrebbero scelto di non partire alla volta dell'Olimpico per paura di incidenti.

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