Zeman rischia il deferimento per la boutade su Abete

Come alcuni si aspettavano, sembra essere nell'aria la mossa della Figc in merito alla sparata di Zeman su Abete. Si pensa a tre i potesi: il silenzio, la replica o il deferimento. A esclusione del primo caso, la dirigenza della Roma non sarebbe lieta della situazione.

E dire che le linee comportamentali che la Roma voleva intraprendere erano quelle di non esprimersi su arbitri e complotti per stare lontani dalle prime pagine per questioni diverse dalle prestazioni in campo. Ma se davvero questo era l'intento della dirigenza giallorossa, sicuramente già scegliere Zeman come allenatore è stata una mossa azzardata dati i trascorsi del boemo.

A far temere i dirigenti della Roma per un'imminente punizione della Figc è stata l'ultima dichiarazione di rettifica di Zeman, che suona forse peggio di quella precedente. Se infatti prima poteva sembrare una critica diretta al presidente Abete, ora la critica si è allargata a tutta la Figc. Zeman ha infatti goffamente rettificato a seguito dell'intervista: "Non era riferito alla persona del presidente della Figc, ma al sistema calcio nel suo complesso che negli ultimi anni ha perso occasioni importanti per riformarsi".

In casa Roma però, sono ancora fiduciosi che la questione possa passare sotto silenzio e svanire, dato che recentemente anche Antonio Conte si è pronunciato in maniera piuttosto critica e poco rispettosa nei confronti della Figc senza ricevere deferimenti. Potrebbe essere in effetti che visto il periodo anche questa questione venga archiviata senza conseguenze, ma bisogna anche ben sperare che Zeman per un po' si risparmi certe frasi a effetto. Anche se da una gran parte dei tifosi l'allenatore che parla senza paura è un ulteriore motivo di orgoglio.

Foto | © TM News

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