Napoli si divide: chi tra Pandev e Insigne merita il posto da titolare?

Domenica contro il Parma il Napoli è chiamato all'ennesima conferma: su un prato, quello del San Paolo, che si spera sia stato rimesso a nuovo, i campani andranno a caccia della terza vittoria in altrettante partite, per di più contro una squadra tradizionalmente ostica nei confronti dei partenopei. Walter Mazzarri come al solito non lascerà nulla a caso, affidandosi al suo consueto 3-5-1-1 con Cavani letale terminale offensivo e... chi a fargli da spalla? Da quando Ezequiel Lavezzi ha lasciato la compagnia per accasarsi al Paris Saint Germain, i tre tenori sono solo due e in attacco ancora non si è ben capito chi è il partner titolare del fenomeno uruguaiano: il giovane Lorenzo Insigne o il navigato Goran Pandev?

Domenica dovrebbe partire dal primo minuto il macedone che ad oggi pare goda di un pizzico di stima in più rispetto al giovane compagno, non fosse altro per la maggior esperienza; eppure Insigne è lì che scalpita, anche alla luce della buona prestazione con la nazionale di Prandelli contro Malta. E non ci vuole molto a spaccare in due il popolo azzurro, nel capoluogo campano infatti non si parla d'altro: meglio lo scugnizzo affamato o il campione affermato? Due ex portieri del Napoli, Nicola Taglialatela e Gennaro Iezzo, interrogati a riguardo da Raffaele Auriemma su Radio Crc hanno espresso opinioni contrastanti.

Taglialatela vota Lorenzo Insigne: "Mazzarri saprà come e quando inserire Insigne. Ma, a mio modesto parere, il ragazzo dovrebbe giocare sempre. Pandev è un grandissimo giocatore ma tra i due preferisco Insigne dall'inizio e Pandev nella ripresa". Iezzo invece propende per Goran Pandev: "Insigne ha tutto il futuro avanti a sé ma domenica non so se Mazzarri lo metterà in campo. Insigne è bravo ma Pandev è un campione. La scelta sarà, in ogni caso, positiva". E il dibattito continua, aspettando Godot Vargas e il raiolano El Kaddouri.

Foto | © TMNews

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