Inter – Roma 1-1: I giallorossi sprecano, Zanetti si cuce lo Scudetto

Il Big Match di San Siro, “l’ultima speranza” della Roma per prova inseguire lo scudetto, a soli 2 minuti dalla fine stava rinconsegnando alle cronache un campionato completamente riaperto: il vantaggio dell’Inter ridotto a 6 punti, una squadra in sofferenza sul piano fisico e del gioco che iniziava improvvisamente a subire, dopo mesi di vittorie

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Il Big Match di San Siro, “l’ultima speranza” della Roma per prova inseguire lo scudetto, a soli 2 minuti dalla fine stava rinconsegnando alle cronache un campionato completamente riaperto: il vantaggio dell’Inter ridotto a 6 punti, una squadra in sofferenza sul piano fisico e del gioco che iniziava improvvisamente a subire, dopo mesi di vittorie conquistate con i gregari in campo, le conseguenze dei continui infortuni che la stanno falcidiando. Allo stesso tempo una Roma orgogliosa e trascinata dal suo Capitano, finalmente capace di sfatare il tabù dei 201 gol, si poneva in scia alla capolista con l’obiettivo dichiarato di insidiarla presto da vicino. (FotoSequenza Rosso MexesVideo)

Poi il guizzo di Javier Zanetti, El Tractor stoppa un pallone che spiove al limite dell’area dopo una respinta di Juan, avanza sulla pressione di Totti e trova l’angolo basso dove Doni non può arrivare. L’ 1 a 1 fa esplodere il Meazza consapevole di poter gioire per il pareggio che di fatto toglie gli ultimi dubbi su quale squadra arriverà in testa alla fine del campionato. Pensare che solo pochi minuti prima l’Inter era costretta a giocare in 10 dall’infortunio di Maxwell, priva della possibilità di effettuare cambi.

I nerazzurri parevano allo sbando, un pugile suonato che chiede solo di essere spinto a terra ma viene graziato dai colpi sbilenchi di una Roma bella e inconcludente, penalizzata dalla scelta di non rischiare Amantino Mancini in vista del Real Madrid mentre Perrotta e Aquilani sprecano occasioni gol in sequenza. La svolta emotiva della gara sta tutta in una decisione prima fiscale e poi affrettata di Rosetti che espelle Mexes per doppia ammonizione. Totti negli spogliatoi definirà il rosso “un aiutone” e l’episodio va ad aggiungersi al lungo elenco dei veleni di questo campionato.

Nel primo tempo Mancini, costretto a fare a meno di Ibrahimovic per il misterioso problema al tendine (un buco? un’infiammazione? chissà), rispolvera Hernan Crespo unica punta, già decisivo a Genova con la Samp. L’argentino è in palla, si muove bene su tutto il fronte d’attacco e in area è sempre il rapace che ha segnato oltre 130 reti nel nostro campionato.

Al 18esimo è più che sfortunato quando una sua splendida rovesciata su cross di Vieira si stampa sul palo interno e percorre tutto lo specchio della porta prima di finire fuori dal lato opposto. Azione incredibile. Al 38esimo il vantaggio della Roma: Totti, che da oggi è recordman assoluto di presenze in maglia giallorossa (387), brucia nettamente Chivu sul preciso traversone di Tonetto e beffa Julio Cesar sul suo palo. La sua esultanza mani dietro le orecchie sotto la Nord non è esattamente un gesto teso a “stemperare gli animi”.

L’Inter vuole il pareggio a tutti i costi, così Mancini è costretto a tornare suoi passi inserendo per gli ultimi 15 minuti sia Suazo che Balotelli in un atipico tridente. Quando Maxwell è costretto ad uscire per una distorsione alla caviglia i nerazzurri non hanno più cambi da effettuare e sono costretti a rimanere in 10.

Alla Roma, che aveva precedentemente sfiorato il raddoppio con Taddei, non sembra vero ma il risultato dell’intensificata pressione offensiva sono tre incredibili occasioni fallite a tu per tu con Julio Cesar, bravissimo in almeno una circostanza. La partita sembra incanalata, ma il pasticcio in associazione fra Mexes e Rosetti rimette in gioco l’Inter.

Il francese si fa ammonire una prima volta per aver tagliato il campo, a gioco fermo, quando avrebbe dovuto rimanere oltre la linea bianca per farsi curare dai sanitari della Roma, poi commette un ingenuo fallo su Crespo che consente all’arbitro di sventolargli in faccia il cartellino rosso. Da sottolineare che nella circostanza l’intervento del difensore giallorosso non sembra meritevole del cartellino, ma ormai la frittata è fatta.

I nerazzurri tornano in partita soprattutto psicologicamente e si riversano in avanti: Doni è straordinario nell’opporsi ad un colpo di testa di Crespo, ma non può nulla sul tiro improvviso di Zanetti che fissa il punteggio sull’1 a 1.

L’Inter ha ancora 9 punti di vantaggio e più di mezzo scudetto in tasca, alla Roma non rimane che concentrarsi sulla supersfida con il Real Madrid, sperando di poter cancellare la grande delusione di stasera.


La Galleria Fotografica di Inter – Roma 1-1


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La Sequenza Fotografica dell’espulsione di Mexes


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