Espulso per troppa esultanza: è successo in Bundesliga, la vittima è Huszti dell'Hannover

Szabolcs Huszti ricorderà a lungo il gol segnato ieri contro il Werder Brema, l'attaccante dell'Hannover ha regalato la vittoria alla sua squadra nei minuti di recupero siglando la rete del definitivo 3-2 con una splendida rovesciata. Bel gesto e vittoria acciuffata clamorosamente nel finale, ma quello che è accaduto dopo resterà nella memoria di molti, l'attaccante ungherese infatti è stato espulso per aver troppo festeggiato. L'arbitro, il fiscalissimo Aytekin, gli ha infatti mostrato il primo giallo per essersi tolto la maglia e il secondo, con conseguente rosso, per essersi arrampicato sulla recinzione della curva dell'AWD-Arena per festeggiare con i suoi tifosi.

Il giocatore a fine partita ha commentato l'episodio sconsolato, non nascondendo un certo stupore: "Sapevo che mi sarei beccato un'ammonizione per essermi tolto la maglia. Ma non mi aspettavo certo la doppia sanzione. Quando si segna un gol decisivo all'ultimo minuto l'adrenalina è al massimo: io volevo solo festeggiare con i tifosi, non ho fatto nulla di male. La regola è stupida, è ridicola. Noi giocatori dobbiamo trasmettere emozioni , ma poi succede una cosa del genere...". Per contro il signor Aytekin non ha fatto una piega spiegando in sala stampa, in Germania gli arbitri possono parlare dopo le partite, di aver solo applicato il regolamento: "Mi sento quasi in colpa, ma non ho potuto fare altrimenti: un giocatore che si toglie la maglia viene ammonito. E un giocatore che si arrampica sulle recinzioni viene ammonito".

Dello stesso parere l'allenatore dell'Hannover Mirko Slomka che ha ammesso che l'arbitro non ha fatto altro che applicare le regole, allo stesso tempo ha però auspicato che di queste regole si possa discutere magari per modificarle. Tutti d'accordo invece i giornali che hanno commentato la singolare espulsione non esitando a definirla stupida e insensata. Ad Huszti, archiviata la delusione per l'accaduto e scontata la squalifica che gli verrà comminata, resterà il poco felice record di essere stato il primo calciatore al mondo ad essere espulso per un'esultanza.

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