Calciomercato Lazio: Malouda obiettivo per gennaio, Mensah anche prima

La Lazio si fa attiva per gennaio, stuzzicata dalla buona (e non pronosticata) partenza di Petkovic e dalla querelle-Diakité. Il calciomercato in casa Lotito, dunque, è solo apparentemente statico: si sa, con una miriade di calciatori in organico, il patron ha dato ordine a Igli Tare di muovere lo stretto necessario. Salvo cessioni.

Situazione non poi così diversa da quella di almeno altri 8 club di Serie A, con la differenza che questa volta i biancocelesti hanno evitato di farsi venire l'appetito senza aver stretta necessità di mangiare. La sopravvivenza però, con la tentazione di provare ad accrescere "lo status europeo", imporrà di agire per far fronte delle lungaggini della stagione (e non ripetere l'errore del gennaio scorso). Per questo i due temi di inizio articolo sono già attuali sui movimenti nella finestra invernale. E ci sono già i primi due nomi, credibili ma non semplicissimi, ovvero Florent Malouda e John Mensah.

Il primo, di fatto fuorirosa nel Chelsea di Di Matteo al punto da essere costretto ad allenarsi con la squadra Under 21, si libererà a una cifra vicina allo zero. Questa la decisione dei vertici di Stamford Bridge, vista l'incompatibilità con il tecnico italo-svizzero e il risparmio eventuale sull'ingaggio: in prima fila c'è la Lazio che si è già mossa, tallonata dal Lione, cliente pericolosissimo perché potenziale prima scelta dell'ala francese che però ancora non si è pronunciata in prima persona dando autorizzazione ai suoi procuratori di trattare anche con il club della capitale.

Il secondo è una vecchia conoscenza del calcio italiano, vero e proprio giramondo: centrale difensivo, andrebbe a coprire la partenza di Diakité che nonostante le belle parole non dà cenni di voler rinnovare alle condizioni di Lotito.

Già a Bologna, Chievo, Genoa, Modena e Cremonese, Mensah è oggi svincolato dopo l'ultima stagione con troppi infortuni in Ligue 1 con la maglia, manco a farlo apposta, proprio del Lione. Attenzione però ai gallesi, caro Tare: il ds albanese deve far attenzione allo Swansea di Michael Laudrup che pare voler anticipare i tempi e chiudere entro 15 giorni.

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