Road to Germany 2006: USA


Inizia con gli Stati Uniti la piccola rubrica dedicata alle squadre che parteciperanno ai mondiali di Germania. In questo modo si cercherà di analizzare le rose delle varie partecipanti, con un occhio alle curiosità, provando anche a pronosticare quanto queste squadre si faranno valere durante la competizione.
Il tecnico degli Stati Uniti è stato il primo dei 32 a diramare la rosa dei 23 che partiranno per la Germania. Bruce Arena ha reso pubblici i nomi in diretta TV, in purò stile stelle e strisce. Non sono mancate le polemiche per alcune esclusioni, nè tantomeno le sorprese. Sono stati indicati infine anche cinque nomi che saranno le riserve, pronte ad essere arruolate in caso di assenza improvvisa di uno dei 23 titolari.

Partiamo dai portieri, primo reparto da passare ai raggi x. I tre nomi sono quelli di Kasey Keller (Borussia Monchengladbach), Tim Howard (Manchester United) e Marcus Hahnemann (Reading FC). Il primo dovrebbe essere con buona probabilità il titolare, lo è anche nella sua squadra di club tedesca, ha già preso parte agli ultimi tre mondiali senza però esordire. Howard lo conosciamo bene, in quanto ha giocato a tratti titolare nel Man Utd, ultimamente però si è dovuto arrendere alla concorrenza di Van der Sar. Infine Hahnemann, che potrebbe anche essere la prima riserva, grazie alla sua splendida stagione nel Reading, tornato in Premier Leaugue dopo 135 anni.

Analizziamo ora le scelte di Arena per il reparto difensivo. Partiamo da Carlos Bocanegra (Fulham), non un asso in fase difensiva, molto più abile ad offendere. Arena probabilmente lo userà come centrale, anche se nel suo club di solito fa il terzino. Steve Cherundolo (Hannover 96), primo americano a diventare capitano in una squadra della Bundesliga, anche lui più bravo in attacco che in difesa. Jimmy Conrad (Kansas City Wizards), autore di una prestazione disastrosa nell'ultima amichevole contro la Germania, ma comunque non stupisce la sua chiamata. Cory Gibbs (ADO Den Haag), abile sia a centrocampo che in difesa, potrà essere una pedina molto importante, soprattutto a partita in corso. Frankie Hejduk (Columbus Crew), purtroppo non sarà ai mondiali a causa di un infortunio, si libera il posto per Chris Albright (Los Angeles Galaxy, MLS), ex attaccante retrocesso in difesa, si giocherà un posto da terzino. Eddie Lewis (Leeds United), terzino sinistro molto abile nel cross e nell'esecuzione dei calci piazzati, stupisce la sua presenza tra i difensori e non tra i centrocampisti. Oguchi Onyewu (Standard Liege), giovane molto interessante, dalla stazza imponente, ha giocato 71 partite delle ultime 72 a Liegi, realizzando anche 7 reti, sicuramente da tenere d'occhio. Eddie Pope (Real Salt Lake), centrale difensivo abbastanza pericoloso sui calci d'angolo, poche possibilità di essere titolare per lui.

Lunga la lista dei centrocampisti ma molti di loro hanno qualità spiccatamente offensive. A partire da Landon Donovan (LA Galaxy), questo giocatore lo conosciamo tutti, già giovanissimo aveva partecipato alla scorsa edizione dei mondiali, ora è maturato molto e potrà essere pericoloso anche come finalizzatore. Clint Dempsey (New England Revolution), giovane e molto promettente, utilissimo sia in fase d'attacco che a difesa del pallone. Claudio Reyna (Manchester City), capitano, grande esperienza, anche se è in recupero da due infortuni, se sarà recuperato sicuramente sarà fondamentale. John O'Brien (Chivas USA), poche speranze per lui, che pure era stato il migliore della spedizione nippocoreana, purtroppo molti infortuni lo hanno tenuto lontano dai campi. Ben Olsen (DC United), sempre pronto a rispondere alla chiamata di Arena, ha recuperato da un infortunio e dovrebbe essere disponibile. DeMarcus Beasley (PSV Eindhoven), veloce ala che sfrutta le sue doti per far letteralmente impazzire i difensori portandoli al fallo, preziosissimo è stato infatti anche per il club olandese nel quale gioca. Pablo Mastroeni (Colorado Rapids), per lui il discorso è lo stesso di molti altri, se sta bene è titolare fisso, altrimenti contribuirà a sprazzi. Bobby Convey (Reading FC), in lista come centrocampista potrebbe anche giocare terzino, quasi sicuramente titolare.

Le scelte di Arena in attacco sono state quelle più contestate, soprattutto per l'assenza di Freddy Adu, classe '89, sinceramente un po' dispiace a tutti noi amanti del calcio. Ma diamo un'occhiata ai prescelti. Brian McBride (Fulham), esperto e completamento naturale di Donovan, al suo terzo mondiale, ultima occasione per lui. Eddie Johnson (Kansas City Wizards), giovane in cui ripone molta fiducia Arena, anche se non pare essersi mai ritrovato dopo un infortunio ad un piede. Josh Wolff (Kansas City Wizards), compagno di squadra di Johnson, potrà ritagliarsi qualche spazio. Brian Ching (Houston Dynamo), hawaiiano e attuale capocannoniere della MLS, sorpresa di queste convocazioni.

Le riserve saranno Tony Meola (New York Red Bulls), Matt Reis (New England Revolution), Gregg Berhalter (Energie Cottbus), Pat Noonan (New England Revolution), Taylor Twellman (New England Revolution) e Chris Rolffe (Chicago Fire).

Le possibilità di passare il turno di questa squadra sono sinceramente basse ma molto dipenderà anche dalle prestazioni delle due favorite del gruppo: la nostra Italia e la Repubblica Ceca. Ma se gli americani riuscissero a guadagnare qualche punticino con queste due e al contempo a sbarazzarsi del Ghana, potrebbe anche provare a sognare. E' tutto molto ma molto proibitivo e anche noi, scaramanticamente, ce lo auguriamo.

(si ringrazia vivamente playitusa, e uno dei cardini della sezione sul soccer, Franco Spicciariello)

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