Pairetto, Moggi, la buona fede… e la Maserati, ovvero intercettazioni parte terza

Negare, negare sempre, anche davanti all’evidenza. E’ una regola fondamentale di chi vive e lavora in un certo mondo, di chi viene “tanato” ma deve convincere il proprio pubblico dell’esatto contrario. Ed è quello che sta facendo Pairetto l’ex designatore arbitrale. “Ho letto cose che sono molto diverse dalla realtà e questo mi dispiace (si

Negare, negare sempre, anche davanti all’evidenza. E’ una regola fondamentale di chi vive e lavora in un certo mondo, di chi viene “tanato” ma deve convincere il proprio pubblico dell’esatto contrario. Ed è quello che sta facendo Pairetto l’ex designatore arbitrale.

“Ho letto cose che sono molto diverse dalla realtà e questo mi dispiace (si si). Alcuni discorsi forse possono essere stati inopportuni, ma la mia buona fede è totale.”

I suoi “rapporti” con Moggi:

“In questi anni ho sentito molti dirigenti tra cui Luciano Moggi. Ho sempre parlato con tutti di tutto, soprattutto di arbitri, cercando sempre di difendere la categoria.”

E la Maserati?

La Maserati era per un mio amico (?!?), ho solo chiesto di accelerare i tempi di consegna, cosa che poi non è servita perchè il concessionario è stato molto veloce nel fornircela. Tutto questo risulta dai verbali dell’inchiesta.”

Ah, adesso è tutto chiaro! Ci scusi signor Pairetto se per un attimo abbiamo pensato male…

I Video di Calcioblog