Giorgio Chinaglia indagato per riciclaggio

Diciamocelo, non è proprio un bel momento per il calcio italiano. Il caso Moggi sta tenendo banco su tutte le televisioni italiane e su tutte le testate giornalistiche. Il botto c’è stato e forse è riuscito a far passare in secondo piano un altro caso altrettanto degno di nota. Giorgio Chinaglia, ex calciatore e presidente

Diciamocelo, non è proprio un bel momento per il calcio italiano. Il caso Moggi sta tenendo banco su tutte le televisioni italiane e su tutte le testate giornalistiche. Il botto c’è stato e forse è riuscito a far passare in secondo piano un altro caso altrettanto degno di nota. Giorgio Chinaglia, ex calciatore e presidente della Lazio, è indagato, secondo i pm Raffaele Cantone e Alessandro Milita, per riciclaggio finalizzato all’agevolazione dell’attività camorristica.

Le indagini condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, portano a pensare che l’acquisto della società sportiva Lazio sarebbe servito a riciclare ingenti quantità di denaro. Il clan collegato a tale piano sarebbe quello di Casalesi. Nel frattempo la Guardia di Finanza ha cominciato a visionare alcuni documenti dell’ex attaccante già iscritto un paio di mesi fa sul registro degli indagati per aver coinvolto, a loro insaputa, un gruppo farmaceutico ungherese nell’acquisto della società calcistica.

Long John, attualmente a New York, è sereno (in Italia lo sarà meno):


“Tranquilli, sono a completa disposizione delle forze dell’ordine e dei pm. Non ho nulla da nascondere. Per adesso resto dove sono perchè ci sono alcune faccende da sistemare, ma per Lunedì o Martedì al massimo tornerò in Italia.”

Ti attendiamo Long John, ti attendiamo…

I Video di Calcioblog