Real e Barça: problemi di spogliatoio

sergio ramosNonostante il primo posto in classifica nella Liga e nonostante i 7 punti di vantaggio sulle inseguitrici in casa Real Madrid non c’è pace. I motivi che preoccupano la dirigenza sono 2 e rispondono ai nomi di: Sergio Ramos e Robinho.

Schuster e Calderon non sono per nulla contenti del comportamento del difensore Andaluso sul terreno di gioco perché in questa stagione ha ricevuto già 3 cartellini rossi soprattutto per proteste; i compagni di squadra sono stufi del nervosismo e dell’atteggiamento adottato dal difensore blancos e già Iker Casillas, colonna del Madrid, ha ripreso Ramos in campo a Maiorca sottolineandogli l’importanza di giocare invece che continuare a protestare con l’arbitro.

Molti addetti ai lavori sono certi che il nervosismo di Sergio Ramos sia dovuto al fatto che il famoso contratto faraonico promessogli da Calderon tarda sempre ad arrivare e il difensore di Camas si sente preso in giro; alcuni media spagnoli non escludono altresì che questa possa essere l’ultima stagione di Ramos nelle merengues e che decida a giugno di accasarsi al Milan pronto ad acquistarlo al volo. L’eventuale partenza non sarebbe un problema per la dirigenza madridista perché una eventuale cessione porterebbe quella liquidità necessaria per ripianare un po’ le casse interne del Club dopo le spese abbastanza folli dell’anno scorso.

L’altro tasto dolente riguarda Robinho. Il comportamento fuori campo del brasiliano è cambiato e ciò si ripercuote soprattutto negli allenamenti; il giovane fuoriclasse ultimamente inventa delle scuse per saltare le sessioni di recupero e questo a Schuster non piace per nulla. Robinho, dal canto suo, non è soddisfatto dello scarso utilizzo in campo e da Madrid trapela che stia seriamente meditando di lasciare la capitale per dirigersi verso una delle sue due mete preferite: Chelsea o Milan.

In Can Barça l’atmosfera è tutt’altro che tranquilla. Ogni giorno emergono retroscena alquanto preoccupanti sulla gestione dello spogliatoio. Ultima in ordine di tempo è stata la confessione di Xavier Sala Martìn (presidente della commissione economica del Club) rilasciata durante la trasmissione radiofonica “El Matì” proposta oggi da “Catalunya Radio”; Sala Martìn ha dichiarato che alcuni giocatori in realtà “sono fuori squadra”, sono stati “allontanati dal resto del gruppo” e che questa situazione viene coperta dal Club dichiarando che sono infortunati anche se in realtà non lo sono.

Impossibile avere i nomi di questi calciatori blaugrana direttamente da Sala Martìn, però l’opinione pubblica catalana si è già ampiamente fatta un’idea dei ragazzi coinvolti in questa faccenda ( i più noti sono Deco, Ronaldinho, Marquez).

non è giusto che per uno, due o tre soggetti che passano tutto il giorno a fare baldoria e che su 60 allenamenti partecipano a 22, passi l’idea che tutti i giocatori del Barça non si stiano impegnando”.

Il presidente della commissione economica ha negato apertamente che il Presidente Laporta stia sottovalutando questa grave situazione e che stia pensando ad altri obiettivi;

Non è giusto dire che il Presidente Laporta non sta facendo nulla. Fidatevi che questi signori che non lavorano, che non stanno facendo niente sono diverse settimane che non giocano e che sono fuori squadra; si copre il tutto dichiarando che sono infortunati, ma in realtà si sta solo cercando di tenerli lontano dal resto del gruppo”.

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