Berlusconi e l'affare Ronaldinho: "Il Barcellona chiede troppo..."

Leggera frenata per la trattativa Ronaldinho (fotogallery) al Milan. A raffreddare gli entusiasmi e l'ottimismo delle scorse settimane ci pensa nientedimeno che Silvio Berlusconi in persona dalle frequenze di Radio Radio:

Ronaldinho? Non so che fine ha fatto, noi siamo desiderosi di averlo e lui di venire nella squadra campione del mondo che è il Milan. Il Barcellona però ha presentato una richiesta che è eccessiva. Vedremo.

Parole che confermano la posizione ripresa dal quotidiano catalano AS ed espressa pochi giorni fa da Adriano Galliani ("Non ho mai detto che eravamo vicini alla chiusura della trattativa. Un conto è essere "vicini" alle intenzioni del giocatore, un conto sono i rapporti con la società che è il Barcellona"). Secondo AS il Milan partirebbe da una base di circa 25 milioni di euro per accaparrarsi i cartellini di Ronaldinho e Zambrotta mentre il Barcellona ne vorrebbe almeno 50.

Ernesto Bronzetti, consulente di mercato che si sta occupando della trattativa Dinho, è in vena di rassicurazioni per i tifosi milanisti: "Ronaldinho non vuole sentir parlare di andare in Inghilterra. Vuole andare solo al Milan, ha detto che è il suo ambiente, che lì ha una marea di amici che giocano con lui in nazionale". Berlusconi ha poi ritirato fuori dal cilindro la proposta-progetto superlega per i grandi club:


I grandi club dovrebbero attrezzarsi per un loro campionato. Non si può pensare di andare a giocare in uno stadio di provincia da ventimila persone nemmeno pieno dopo aver speso tanti soldi per la propria squadra. Quando si incontrano due grandi squadre, le televisioni hanno punte di audience notevolissime.

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