Lazio - Tottenham: cori razzisti di un gruppo di tifosi biancocelesti

Secondo il Mirror nella partita di ieri tra Lazio e Tottenham avrebbe dovuto esserci l'atmosfera "di una festa che doveva celebrare il ventesimo anniversario di uno storico trasferimento fra le due squadre", quella del mitico e stravagante idolo inglese Paul Gascoigne. Invece le notizie del giorno successivo purtroppo parlano di tutt'altro.

Nel corso del secondo tempo, infatti, sembra siano partiti cori razzisti dagli spalti biancocelesti in direzione dei giocatori del Tottenham Jermain Defoe, Aaron Lennon e Andros Townsend, il tutto mentre era anche presente il presidente del Uefa Platini. E' ancora consono utilizzare la parola "sembra" dato che gli stessi Spurs interpellati sulla questione hanno negato di aver sentito alcunché.

Mentre infatti tifosi locali commentavano il triste avvenimento su Twitter, l'allenatore del Tottenham Villa-Boas e i suoi non si sarebbero accorti di nulla a sua detta "perché eravamo tutti concentrati sulla partita", ma chiedendo poi in seguito "l’immediato intervento dell’Uefa nel caso in cui le accuse razziste venissero provate, perché buttar fuori il razzismo dal calcio dev’essere un obiettivo di tutti".

Pare infatti che la concentrazione del Tottenham più che su eventuali cori razzisti sarebbe focalizzata sulla condotta dell'arbitro rumeno del match, che ha annullato tre reti agli Spurs, due per fuorigioco e uno per fallo su Mauri. Come dimostra la dichiarazione del tecnico Villas-Boas che ha dichiarato: "Gli errori dell’arbitro ci hanno negato i gol che meritavamo, ma ormai è andata così e sono comunque felicissimo della prestazione della squadra".

Secondo il Sun oggi il Tottenham deciderà se comunque procedere per una denuncia ufficiale per la questione razzista.

Foto | © TM News

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