Napoli-Aik | Tifosi svedesi ancora aggrediti: tre feriti

Non è stata certamente una tranquilla trasferta per i tifosi svedesi giunti in Italia per assistere all'incontro di Europa League tra Napoli e Aik Solna. All'aggressione dell'altro ieri con mazze da baseball e coltelli si è aggiunta, poche ore dopo la fine della partita, un'altra vile azione. Secondo il il racconto del Corriere del Mezzogiorno alla pizzeria Il Pomodorino, all’angolo col Corso Umberto, una quindicina di teppisti a volto coperto, armati, si sono avventati su sette giovani turisti di nazionalità svedese intenti a cenare.

I malcapitati sono stati aggrediti con dei coltelli e un ragazzo svedese ha subito delle ferite ad una gamba (prognosi di sette giorni). Ad un altro tifoso viene spaccata una bottiglia in testa mentre un terzo cade su un bicchiere con una spinta e si ferisce anche lui. Vengono soccorsi al Loreto Mare, per il trauma cranico provocato della bottigliata, e gli altri al Pellegrini per le suture.

Il questore Merolla, poche ore prima, aveva commentato l'aggressione di mercoledì sera in via Depretis, sempre davanti ad una pizzeria: “Sappiamo benissimo che questi tifosi violenti hanno il solo scopo di danneggiare l'immagine della squadra e della città, tenendo lontano turisti che hanno come unico intento quello di visitare la nostra città”.

"Non chiamiamoli tifosi ma criminali, perché questo sono". Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha commentato così gli episodi di violenza. "Vedo un grande Napoli, sia in Coppa che in Campionato, può andare lontano, ma noi dobbiamo andare lontano anche come città e tifosi - ha detto de Magistris -. Invito tutti i tifosi organizzati e non organizzati, ad isolare questi criminali che evidentemente già lo sono e credono che così possono tornare alla ribalta".

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