Caso Conte: nulla di fatto dopo la prima udienza, tutto rinviato al 2 ottobre

La prima udienza davanti al Tnas per il caso che riguarda la squalifica di 10 mesi di Antonio Conte si è conclusa con un niente di fatto, tutte le decisioni saranno rimandate al prossimo 2 ottobre, anche l'eventuale conciliazione. Il punto della situazione è stato fatto da uno dei legali dell'allenatore, Giulia Bongiorno, che ha spiegato come oggi la difesa ha presentato soltanto alcuni nuovi documenti, dopodiché si è proceduto alla calendarizzazione. Dopo la giornata di oggi l'unica certezza è che Conte non sarà in panchina almeno fino al prossimo mese, nessuna sospensiva della pena.

Il team di avvocati a disposizione del tecnico bianconero, che comprende anche Antonio De Rensis e Luigi Chiappero, ha presentato oggi nuovi documenti tra cui il certificato medico che attesta l'infortunio di Mastronunzio, motivo il quale il giocatore non era convocabile in occasione delle ultime partite del Siena nella stagione 2010/2011. Il presidente del collegio Zaccheo ha inoltre invitato la difesa ad individuare i testimoni che dovranno essere eventualmente ascoltati, non è detto che anche la federazione non ricorra a sua volta a nuove testimonianze.

Così l'avvocato Bongiorno all'uscita dallo Stadio Olimpico, quando si è intrattenuta per raccontare del contenuto dell'incontro avvenuto oggi:

È stato rinviato tutto al 2 ottobre, anche il tentativo di conciliazione. Quel giorno si chiuderà tutto. Oggi c'e' stata soltanto una calendarizzazione. Il presidente ci ha invitato, assolutamente entro il 2 ottobre, ad individuare eventuali testi che vogliamo sentire. Faremo quindi delle memorie in cui indicheremo le istanze istruttorie. Al contempo abbiamo esibito alla Federcalcio della nuova documentazione. È stata, come direste voi, una giornata di schermaglie procedurali tecniche.

La stessa Bongiorno ha assicurato che il 2 ottobre sarà tutto deciso e che non ci sarano quindi nuovi slittamenti, anche se in quella data si deciderà a proposito dell'ammissione di nuovi testimoni. In caso di decisione positiva si rinvierebbe tutto al 7 ottobre, termine ultimo. Non è chiaro se Conte sarà presente in aula fra dieci giorni, interrogata a tal proposito la Bongiorno ha dichiarato che c'è la possibilità, ma una decisione in merito deve essere ancora presa.

Foto | © TM News

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