Juve, per battere il Chievo Carrera vuole una squadra "provinciale"

Provinciale sì o provinciale no? La parola che tanto ha fatto infuriare il tecnico dell'Inter Andrea Stramaccioni ("Bisogna lavarsi la bocca prima di parlare dell'Inter") perché ritenuta offensiva per la sua squadra, oggi si è materializzata sulla bocca di Massimo Carrera, il tecnico della Juve che insieme ad Antonio Conte sta preparando la sfida di domani sera contro il Chievo. Una provocazione sottile e intelligente, a voler sottolineare senza malizia che non c'è nulla di male se una big si traveste da provinciale, soprattutto se si tratta di battere squadre tignose che giocano all'arma bianca come appunto il Torino o i clivensi:

"Contro i clivensi dovremo metterci qualità ma soprattutto quantità. Dovremo avere la forza mentale di sapere che domani sera sarà una guerra e dovremo lottare come una provinciale perché solo così si può andare lontano".

D'altra parte la storia delle sfide tra Juve e mussi volanti è quanto di più strano possa proporre il nostro calcio: in principio c'era lo strapotere della Vecchia Signora (otto vittorie in altrettanti incontri), poi pian pianino gli scaligeri sono diventati la bestia nera della Juve da quel 3-3 casalingo rocambolesco che sancì di fatto la fine del regno di Ranieri. Nelle ultime nove sfide i bianconeri ne hanno vinte solo 2, non fanno bottino pieno dall'agosto 2009 e sono reduci da cinque pareggi e un ko (con Ferrara in panca al Bentegodi, 1-0 Sardo):

"Non credo ci sia il rischio di scendere in campo scarichi, soprattutto perché il Chievo è la nostra bestia nera ed è da agosto del 2009 che non riusciamo a batterlo. Dobbiamo metterci la mentalità giusta consci che sarà una partita difficilissima. Dobbiamo prenderci sul serio perché bisogna vincere. Chi gioca? Valuteremo chi sta meglio, ma ad eccezione di Pepe sono tutti a disposizione. Abbiamo tanti giocatori importanti e chiunque gioca si incastra bene nei meccanismi della squadra. Abbiamo ampie garanzie anche da chi subentra. Pogba o Marrone vice-Pirlo? Sono due giocatori che possono sostituire bene Andrea e svolgere il suo compito. Non abbiamo ancora deciso. Bendtner? Si allena col gruppo ed è pronto a giocare: vedremo".

Juve provinciale per vincere? Perché no. Chissà che Stramaccioni non rivaluti questo termine.

Foto | © TMNews

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