Lo strano caso della lasagna andata a male

Il Tottneham ha avanzato la richiesta di ripetere la partita persa per 2-1 contro gli Hammers. Giusto? Sbagliato? Andiamo con ordine e riepiloghiamo brevemente l’accaduto: in ritiro in un Marriott Hotel londinese prima dell’ultima decisiva gara di Premiership contro il West Ham, 10 componenti del Tottenham si sono sentiti male dopo aver mangiato una lasagna,

Il Tottneham ha avanzato la richiesta di ripetere la partita persa per 2-1 contro gli Hammers. Giusto? Sbagliato? Andiamo con ordine e riepiloghiamo brevemente l’accaduto: in ritiro in un Marriott Hotel londinese prima dell’ultima decisiva gara di Premiership contro il West Ham, 10 componenti del Tottenham si sono sentiti male dopo aver mangiato una lasagna, evidentemente contenente qualche ingrediente avariato. La squadra ha subito chiesto che la partita fosse posticipata ma la lega ha escluso categoricamente la possibilità per cui, con giocatori costretti a vomitare fino a pochi minuti dall’inizio, la squadra londinese è scesa sul prato dell’Upton Park per giocarsi la stagione. Poi la sconfitta, la concomitante vittoria dell’Arsenal e da una trionfalistico quarto posto, gli Spurs si sono ritrovati quinti.

Daniel Levy, presidente del club, ha quindi chiesto espressamente di ripetere la partita, fermo restando che sia lui che Martin Jol, l’allenatore, non pensano si sia trattato di un complotto. Ora la richiesta è sotto esame ma viene logico chiedersi se una eventuale ripetizione della partita sia un fatto possibile, visto e considerato che per una squadra che poi andrebbe in Champions League, ce ne sarebbe un’altra che rimarrebbe esclusa (l’Arsenal, a meno che non vinca la Coppa contro il Barça).

I precedenti ci sono: il Middlesbrough, impegnato stasera nella finale di Coppa Uefa, nel 1997 non volle scendere in campo a Blackburn per un virus che aveva colpito quasi tutta la squadra e in quel caso perse tre a zero a tavolino. Anche in terra nostrana avvenne una cosa simile: nell’edizione della Coppa Campioni 2002/2003 la Juventus andò a Manchester con la rosa decimata dall’influenza. Pur senza panchina e con giocatori febbricitanti sul prato dell’Old Trafford la Juve fu costretta a giocare il match che puntualmente perse per 2-1.

Dunque la storia non arride agli Spurs. E’ pur vero però che questa volta non si tratta di un virus accidentale, bensì di cibo avariato per cui ci sono dei responsabili tangibili. La questione è buffa e intricata in egual modo, l’Inghilterra tutta si augura che la partita venga ripetuta (al West Ham non cambia nulla seppur perda il rematch) e che i Gunners vincano la Champions. E poi, ciliegina sulla torta, che il Middlesbrough vinca la Coppa Uefa.

No, pure il Mondiale è troppo.

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