Finito il ciclo dei “Fantastici”

In Spagna non porta molta fortuna chiamarsi “galacticos”, “fantasticos” o nomignoli simili visto la fine che hanno fatto i due grandi“imperi” calcistici in questione: Real Madrid e Barça. Il Madrid è tornato grande nel momento in cui ha iniziato a vendere i suoi pezzi da 90 più pagati ed è riatterrato sul pianeta Terra grazie



In Spagna non porta molta fortuna chiamarsi “galacticos”, “fantasticos” o nomignoli simili visto la fine che hanno fatto i due grandi“imperi” calcistici in questione: Real Madrid e Barça.

Il Madrid è tornato grande nel momento in cui ha iniziato a vendere i suoi pezzi da 90 più pagati ed è riatterrato sul pianeta Terra grazie ad acquisti mirati di giocatori forti, ma soprattutto tenaci, grintosi e lottatori senza però perdere di vista la qualità.

A detta di tutti gli addetti ai lavori catalani, il Barça deve necessariamente compiere questo viaggio di ritorno come intrapresero gli eterni rivali e togliersi di dosso quella pesante etichetta di “squadra fantastica”. Ieri sera gli uomini schierati in campo da Rijkaard non sono riusciti a salvare questa stagione e la delusione nei tifosi è salita alle stelle tanto che si prevedono manifestazioni di protesta domenica al Camp Nou in occasione di Barça-Valencia.

I soci si sono scagliati contro Laporta, reo di non aver tenuto fede alle promesse di maggior serietà e controllo nello spogliatoio e contro Rijkaard, incapace di gestire uno gruppo sempre più allo sbando.

La rivoluzione che tutti si auspicavano l’anno scorso dopo aver perso tutti e 6 i titoli in palio ora deve essere prioritaria; la società deve decidere chi farà parte del nuovo progetto e chi no. I papabili per cambiare maglia sono inevitabilmente i giocatori in scadenza di contratto (Edmilson, Pinto, Thuram, Ezquerro) con un punto interrogativo di fianco al nome di Oleguer. Molto probabilmente Giovani andrà a fare esperienza in un altro Club, mentre Gudjhonsen e Zambrotta saranno messi sul mercato.

Altri due grandi nomi della rosa blaugrana sono in bilico: Henry e Ronaldinho. Il francese preferirebbe ritornare in Inghilterra visti i suoi problemi familiari, mentre sul brasiliano, dato per certo al Milan, sembra invece essere tornato a sperare il Presidente Laporta visto le sue recentissime dichiarazioni (“Ronaldinho ha bisogno solo di nuovi stimoli e li può ritrovare nel Barcellona”).
Resta comunque difficile e complicata la situazione del n 10 del Barça, ma se dovesse arrivare un allenatore che lo volesse fortemente potrebbe esserci la clamorosa ipotesi di una permanenza nella Ciudad Condal.

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