Per Moratti l'ottimismo vola

Mentre tutti parlano di crisi delle milanesi e di confronti tra chi è meno peggio, spuntano le ottimistiche dichiarazioni di Moratti, che ricordano un po' quelle di Galliani per i cugini rossoneri. La sconfitta con il Siena ha ovviamente gettato ancora più dubbi sul progetto neroazzurro, ma per Moratti è ancora presto per parlare.

Secondo alcuni l'Inter sarebbe meglio del Milan perché perlomeno non ha venduto tutti i suoi pezzi pregiati, per altri è il contrario proprio per questo: la differenza di potenziale è grande, quindi la crisi neroazzurra sarebbe più grave. Ma a prescindere da come la si vede i fischi rivolti agli undici interisti sconfitti dal Siena mostrano che anche i tifosi più sfegatati già non ne possono più, anche se Moratti ha dichiarato: "i tifosi possono capire il momento".

Con una sferzata di ottimismo, Moratti ha posto sotto la luce della sua fiducia il presente dell'Inter, lasciando intendere che non tutto è perduto ancora. Secondo il presidente neroazzurro, infatti, "di materiale ce n'è, ora bisogna lavorare". Perché in effetti, secondo lui, l'Inter almeno i giocatori li ha per poter puntare più in alto di così. Tra le righe trapela un discostamento dalla simile situazione di crisi del Milan che però ha venduto e perso i suoi pezzi pregiati. Rincarando poi la dose in questa direzione, mostra anche una fiducia particolare in Stramaccioni: "Adesso bisogna lavorare: in questi casi qui il materiale c'é, l'allenatore e' fresco e capace di capire le cose. E di giocatori mi sembra ce ne siano in abbondanza, quindi credo che una soluzione positiva, che ci dia ancora fiducia, si possa trovare".

E' proprio questo che manca secondo Moratti: la vittoria scaccia paure. Senza fare drammi sulla sconfitta col Siena, secondo il Presidente dell'Inter il risultato positivo con i toscani era più utile psicologicamente che al campionato essendo "una sconfitta che arriva male perché vincere era necessario, un bene, un segnale positivo per la squadra". Ma la vittoria necessaria per la risalita mentale è per Moratti dietro l'angolo: "di giocatori mi sembra ce ne siano in abbondanza, quindi credo che una soluzione positiva, che ci dia ancora fiducia, si possa trovare."

Con i migliori auguri che le lungimiranti ipotesi di Moratti si verifichino al più presto, si spera che anche lui non cada però nel facile entusiasmo alla prima vittoria dell'Inter. Già Galliani fece un errore simile e sicuramente non ha giovato all'umore rossonero. Perché anche la fiducia e l'ottimismo hanno bisogno di obiettività, non di autoconvincimento.

Foto | © TM News

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