Nesta: Allegri e Inzaghi due bambini

Anche se l'episodio è stato chiarito in via ufficiale da Allegri e Inzaghi, il dubbio che il contrasto tra i due abbia effettivamente avuto luogo rimane. Troppe le voci che aleggiano intorno alla panchina traballante di Allegri, nonostante la proroga dell'ultimatum dell'allenatore rossonere che avrebbe dovuto dare una prova convincente contro l'Udinese domenica.

Dall'altra parte, il nuovo ruolo di Inzaghi come allenatore degli allievi e i recenti ricordi di gloria di Super Pippo in rossonero contribuiscono a fomentare le voci che sia lui il prescelto per guidare il Milan al prossimo passo falso di Allegri. Nesta dal Canada ha commentato la vicenda, con parole ben poco amichevoli nei confronti dei due protagonisti dell'accaduto.

Alessandro Nesta rimane certamente un simbolo della gloria passata del mondo rossonero e in un periodo di crisi come questa le sue parole sono macigni. Dal Canada, dome milita nei Montreal Impact, Nesta ha analizzato ai microfoni di Sky la situazione dei rossoneri, commentando anche il litigio tra Allegri e Inzaghi dicendo: "La lite tra Allegri e Inzaghi? Se è andata come ho letto è stata una bambinata. Si sono comportati come due bambini". Ma nonostante la durezza in merito all'accaduto, Nesta concede comunque un po' di fiducia alla squadra rossonera, affermando: "Anche altri anni siamo partiti male ma poi siamo riusciti a fare ottime stagioni. Allegri via? Non so quale sia l'alternativa". Risparmiandosi così perlomeno il totoscommesse su eventuali successioni in panchina.

Chiuso così il capitolo Milan in maniera più agro che dolce, Nesta ha poi concluso la sua intervista parlando delle due squadre attualmente più in lizza per lo scudetto di quest'anno: Juventus e Roma. "La Juve è favorita: lo era prima e lo è ancora di più adesso che è andata avanti. Credo che sia difficile andarla a prendere perché è una squadra che gioca insieme da tanto tempo". Mentre sul Zeman, che come spesso accade è il più chiacchierato, ha speso parole di stima: "È un grande allenatore e ogni giocatore deve sperare di essere allenato da lui perché insegna calcio e nel farlo è il più bravo".

Insomma, per Nesta nel calcio italiano c'è ancora del buono di cui parlare volentieri. In questo però forse per ora il Milan non è catalogabile, tra voci di crisi e litigi fanciulleschi con conseguenti cadute di stile.

Foto | © TM News

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