Cannavaro: "E se restassi a Parma?"

Cannavaro domenica scorsa protesta con Paparesta Sono 21 i calciatori del Parma, convocati dal tecnico Mario Beretta per la partita Lazio – Parma di domani e da poco partiti alla volta di Roma. Non fanno parte della comitiva gli infortunati storici Delvecchio, Savi e Bolano e quelli più recenti Dessena e Cigarini, oltre a Bresciano (risentimento muscolare) e Rossi (scelta tecnica, cioè sovraffollamento di difensori…)
Torna invece in gruppo come anticipato Andrea Pisanu che, vista la penuria di centrocampisti, potrebbe anche giocare uno spezzone di gara. In alternativa è possibile l’esordio a partita iniziata del giovane Matteo Mandorlini (1988), figlio d’arte, numero 27, centrocampista della Primavera al terzo anno di permanenza nel settore giovanile gialloblù. Centrocampista molto tecnico, Mandorlini ha fatto parte delle selezioni azzurre Under 16 e 17, e una volta è stato convocato per uno stage dell’Under 18. Insieme a lui, bella soddisfazione anche per il giovane talento Eros Corradini, preferito nuovamente a Guardalben come terzo portiere sempre in un’ottica di valorizzazione del settore giovanile del Parma. Corradini, classe 1989 e numero di maglia 39, è al Parma dalla stagione 1999-2000, ed è nazionale Under 17.

Questi i convocati per Lazio - Parma

PORTIERI: Bucci, Corradini, De Lucia

DIFENSORI: Bonera, Camara, Cannavaro, Cardone, Coly, Contini, Couto, Ferronetti, Pasquale

CENTROCAMPISTI: Grella, Mandorlini, Marchionni, Simplicio

ATTACCANTI: Corradi, Morfeo, Paponi, Pisanu, Ruopolo

Paolo Cannavaro, intanto, incontrando la stampa ha parlato del suo futuro, senza escludere la possibilità di rimanere a Parma. Il difensore non ha smentito i contatti col Napoli ma ha fatto capire che la sua permanenza in gialloblù non sarebbe una soluzione di ripiego, a fronte di un impegno serio della società:

"Io non ho ancora firmato per nessuno - ha spiegato Cannavaro - è chiaro che finito il campionato mi dovrò decidere: farò la scelta migliore per me. Il Parma fa ancora in tempo. Io sto ancora trattando con il Parma: non mi hanno abbandonato. Anzi, li ringrazio perché c’è ancora tanta fiducia in me. Mi chiedono sempre cosa voglio fare: sono anche pazienti nei miei confronti. Li ringrazio anche per questo. Per l’anno prossimo vorrei trovare una squadra come il Parma del ritorno, della partita di Genova in particolare, cioè una squadra che si diverte anche quando gioca. Logicamente quando si è tutti disponibili, perché quest’anno eravamo partiti male, anche a causa delle tante assenze. In questa piazza ci sono tifosi intelligenti, dove si può lavorare e ti fanno stare tranquilli. Loro vogliono solo che ti impegni, al di là del risultati. Del resto nello sport c’è sempre chi vince e chi perde."

Insomma un messaggio chiaro per la nuova società: bussate e Paolino vi aprirà!

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