Speciale Euro2008: Croazia, Bilic e i suoi ragazzi sono pronti a stupire

Speciale Euro2008: Croazia, Bilic e i suoi ragazzi sono pronti a stupire Anche se nata nei primi anni '90 e dopo anni di guerra, la nazionale Croata ha già scritto pagine memorabili per la sua storia calcistica, il terzo posto nel mondiale '98 è qualcosa di speciale che tutti i croati portano nel cuore e nella memoria con la speranza, un giorno, di poter migliorare la piazza d'onore. Il primo europeo che la squadra bianco-rossa ha disputato è stato proprio il primo al quale poteva partecipare, Euro 1996 in Inghilterra, dove fu battuta nei quarti di finale dai futuri campioni della Germania. Euro 2000 fu un anno senza competizione continentale e quattro anni fa non sono riusciti a superare la fase a gironi chiudendo con due pareggi e una sconfitta. Ma i tempi sono cambiati.

Sorteggiata nel Gruppo E di qualificazione, la squadra deve combattere con l'Inghilterra, tutti si aspettano che la nazionale dei tre leoni la faccia da padrona e invece no. La Croazia si qualifica con una giornata d'anticipo e si permette di battere a Wembley la selezione d'oltre manica con il risultato di 3-2, gli inglesi sono costretti a vedere la competizione per televisione. Ma chi è l'artefice di questo capolavoro? Slaven Bilić, forte difensore centrale che ha vestito le maglie dell'Haiduk Spalato, Karlsruhe, West Ham, Everton e giocatore fondamentale nella favola del 1998. Ha costruito una squadra mista di esperienza e fame di emergere e lo ha dimostrato al mondo intero. Purtroppo per lui Edoardo Da Silva mancherà nel reparto offensivo ma le alternative non mancano (Fotogallery).

In porta abbiamo: Vedran Runje (Lance), Stipe Pletikosa (CSKA Mosca), Mario Galinovic (Panathinaikos).

Qui c'è poca storia, Pletikosa è il titolare inamovibile. Lui che ha esordito in nazionale maggiore a 20 anni è il baluardo estremo della difesa croata, 53 presenze in nazionale e posto ereditato da Butina.

In difesa abbiamo un'ottima scelta: Dario Simic (Milan), Robert Kovac (Borussia Dortmund), Josip Simunic (Hertha Berlino), Dario Knezevic (Livorno), Danijel Pranjic (Heerenveen), Vedran Corluka (Manchester City), Hrvoje Vejic (Tom Tomsk).

I due centrali titolari sono ottime conoscenze del calcio italiano, Dario Simic, milanista e in partenza per Istanbul, e Robert Kovac, ex Juve, difficilmente Bilic si priverà di uno dei due ma un'altro "italiano" scalpita in panchina, Dario Knezevic. I terzini: a destra non ci sono dubbi, la fa da padrone il giovane gigante del Manchester City Vedran Corluka, classe '86, 1 metro e 91 di potenza, mentre a sinistra è tutto affidato all'esperienza del "muro" di Berlino, sponda Herta, Josep Simunic.

A centrocampo un misto di gioventù e esperienza: Ognjen Vukojevic (Dinamo Zagabria), Niko Kovac (Red Bull Salisburgo), Niko Kranjcar (Portsmouth), Luka Modric (Dinamo Zagabria), Darijo Srna (Shakhtar Donetsk), Nikola Pokrivac (Monaco), Ivan Rakitic (Schalke 04), Jerko Leko (Monaco).

Capitan Niko Kovac, centrale di centrocampo davanti la difesa, è una certezza e Modric, 22enne della Dinamo Zagabria, è il giovane fenomeno che gli fa compagnia nel "mezzo", un misto di esperienza e estro giovanile nel cuore della mediana. Sulle fasce ci sono i titolarissimi Srna a destra e Kranjcar a sinistra, collaudati e precisi nel crossare al centro.

In attacco ci sono: Igor Budan (Parma), Mladen Petric (Borussia Dortmund), Ivan Klasnic (Werder Brema), Ivica Olic (Amburgo), Nikola Kalinic (Hajduk Spalato).

Purtroppo il brutto infortunio di Da Silva, cannoniere croato nelle qualificazioni, ha privato il reparto offensivo di estro e velocità ma gli uomini a disposizione di mister Bilic sono pronti e carichi. Olic è l'unico titolare certo e come compagno dovrebbe trovare un altro giocatore scuola Arsenal, Mladen Petrić, giovane ma deciso sotto porta. Budan, Kalinic e Klasnic sono pronti con la loro esperienza e potenza fisica a subentrare e rendersi protagonisti ma una nota di merito va data all'attaccante del Werder che rientra dopo due trapianti di reni.

"Questa è una delle nazionali migliori che io abbia visto negli ultimi cinque anni" ha dichiarato il 37enne mister Bilic e l'entusiasmo è un ottimo carburante per superare il turno che li vedrà opposti a Germania, Polonia e Austria. I tedeschi sono i favoriti anche per la vittoria finale e quindi si presuppone che la nazionale croata dovrà battersela con le altre due. I polacchi sono una squadra rivelazione che ha provato anche a convincere il giovane Acquafresca ad arruolarsi per la causa europeo mentre gli austriaci paiono la più classica delle squadre "materasso". Staremo a vedere, l'8 giugno la prima contro i padroni di casa dell'Austria.

Capitan Kovac afferma:

"Ho un buon presentimento per l'europeo. Ci siamo preparati bene e dimostreremo quello che sappiamo fare. Non dobbiamo sottovalutare l'Austria, anche se penso che solo noi possiamo perdere l'incontro. Se non la affrontiamo seriamente rischiamo di perdere"

Una delle nazionali che può sorprendere, questa Croazia ha in panchina uno dei motori dell'impresa mondiale: chissà se riuscirà ad esserlo anche dalla panchina...

Gruppo B: Austria - Croazia - Germania - Polonia

Croazia - 1 Stipe Pletikosa 2 Dario Šimić 3 Josip Šimunić 4 Robert Kovač 5 Vedran Ćorluka 6 Hrvoje Vejić 7 Ivan Rakitić 8 Ognjen Vukojević 9 Nikola Kalinić 10 Niko Kovač 11 Darijo Srna 12 Mario Galinović 13 Nikola Pokrivač 14 Luka Modrić 15 Dario Knežević 16 Jerko Leko 17 Ivan Klasnić 18 Ivica Olić 19 Niko Kranjčar 20 Igor Budan 21 Mladen Petrić 22 Danijel Pranjić 23 Vedran Runje Ct: Slaven Bilić




Le foto della nazionale Croata




























  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: