Speciale Euro2008: la Polonia con Beenhakker vuole riscattare le ultime deludenti apparizioni sulla scena internazionale

Leo Beenhakker ha definito la qualificazione con la Polonia a Euro 2008 uno dei più grandi successi della sua carriera e considerando che l'olandese ha esordito su una panchina nel lontano 1967 si intuisce che l'impresa è stata davvero notevole. In effetti è la prima volta in assoluto che la Polonia riesce a qualificarsi per la fase finale degli Europei di calcio, obbiettivo raggiunto grazie ad un girone di qualificazione impeccabile, eccezion fatta per la sconfitta con la Finlandia nella partita d'esordio, durante il quale sono riusciti a mettere dietro Portogallo, Serbia e gli stessi scandinavi.

La storia di questa nazionale non è ricca di successi ma tra la fine degli anni '70 e l'inizio del decennio successivo è riuscita a togliersi qualche soddisfazione. Oltre ad un oro (Monaco 1972) e due argenti (Montreal 1976 e Barcellona 1992) alle olimpiadi può anche fregiarsi di due ottime prestazioni mondiali: due terzi posti. Nel 1974 in Germania dovette arrendersi soltanto ai padroni di casa, si narra che i tedeschi come contromisura alla velocità della squadra polacca innaffiarono il campo prima della partita. Otto anni più tardi in Spagna dovette arrendersi ai futuri campioni del mondo italiani, riuscendo però a battere la Francia nella finalina di consolazione. Memorabile anche la prima partita in assoluto di questa squadra in un Mondiale: nel 1938 in Francia affrontò il Brasile e dopo 90 minuti di battaglia dovette arrendersi al 6-5 finale essendo riuscita però a pareggiare per ben cinque volte.

La squadra di Beenhakker arriva a questi europei sperando in un risultato migliore di quello di quattro anni fa ma le ultime amichevoli hanno sollevato qualche perplessità tra i tifosi. Due pareggi contro Macedonia e Danimarca e una vittoria di misura contro l'Albania non rappresentano un segnale incoraggiante, ma il commissario tecnico è sicuro del fatto suo e anche la federazione è contenta dell'operato tant'è che gli è già stato rinnovato il contratto fino alla fine delle qualificazioni per i mondiali 2010. Tra i convocati ci sono due assenti non previsti, a sorpresa infatti mancano Radosław Matusiak e Grzegorz Bronowicki, il primo soprattutto ha molto brillato durante le qualificazioni realizzando tre reti in sette partite. Ma vediamo chi sono i 23 prescelti per difendere i colori polacchi (Fotogallery).

I tre portieri sono Artur Boruc (Celtic FC), Tomasz Kuszczak (Manchester United FC) e Łukasz Fabiański (Arsenal FC).

In questo settore Beenhakker ha compiuto una piccola rivoluzione appena arrivato togliendo la maglia da titolare a Dudek per affidarla a Kowalewski, ora però è saldamente sulle spalle del portiere dei Celtic di Glasgow Boruc, capace di dare ampie garanzie tra i pali. Il tecnico comunque nelle ultime tre amichevoli li ha provati tutti e tre per avere chiara la situazione sullo stato di forma di ognuno.

Il pacchetto di difensori è così composto: Jacek Bąk (FK Austria Wien), Marcin Wasilewski (RSC Anderlecht), Paweł Golański (FC Steaua Bucureşti), Mariusz Jop (FC Moskva), Adam Kokoszka (Wisła Kraków), Jakub Wawrzyniak (Legia Warszawa) e Michał Żewłakow (Olympiacos CFP).

I terzini con quasi assoluta certezza dovrebbero essere Wasilewski sulla destra e Wawrzyniak sulla sinistra, il primo soprattutto è un cliente molto scomodo a causa della sua propensione per le incursioni in area sui calci piazzati. I centrali saranno invece Bąk e Jop ma lo stesso Wawrzyniak è stato più volte utilizzato in questo ruolo.

Nella zona nevralgica del campo ci sono Dariusz Dudka (Wisła Kraków), Jakub Błaszczykowski (BV Borussia Dortmund), Mariusz Lewandowski (FC Shakhtar Donetsk), Rafał Murawski (Lech Poznań), Łukasz Garguła (GKS Bełchatów), Jacek Krzynówek (VfL Wolfsburg), Michał Pazdan (Górnik Zabrze) e Roger Guerreiro (Legia Warszawa).

Beenhakker in genere preferisce giocare con due centrali dalle spiccate doti difensive e in questo caso i due più papabili sarebbero Dudka e Lewandowski. Sulle fasce invece lo schema dell'olandese richiede giocatori veloci e offensivi: una delle due ali sarà sicuramente affidata a Krzynówek, l'altra invece potrebbe essere di Zahorski che sebbene figuri nella lista come attaccante all'occorrenza può anche giocare largo sulla sinistra. Qualche chance però la potrebbero avere anche Błaszczykowski e il fresco naturalizzato Guerreiro, centrocampista centrale con propensioni offensive.

Euzebiusz Smolarek (Real Racing Club Santander), Wojciech Łobodziński (Wisła Kraków), Maciej Żurawski (Larissa FC), Tomasz Zahorski (Górnik Zabrze) e Marek Saganowski (Southampton FC).

Nel reparto più avanzato non ci sono invece dubbi, la coppia formata da Smolarek e Żurawski non ha rivali. Il secondo è il compagno ideale del primo e sui nove gol realizzati da Smolarek nel girone di qualificazione spesso c'è lo zampino di Żurawski. Nell'ultima amichevole contro la Danimarca ha sbagliato un rigore ma non sarà certo un piccolo incidente come questo a convincere l'allenatore olandese a privarsi di questo giocatore.

I sorteggi hanno inserito la Polonia nel gruppo B in compagni di Austria, Croazia e Germania. Se i polacchi sapranno ripetere le prestazioni del girone di qualificazione potrebbero anche passare il turno. Le altre tre squadre sono tutte a loro modo pericolose: la Germania, come al solito, è una delle candidate alla vittoria finale, la Croazia ha dimostrato di essere molto pericolosa e l'Austria è pur sempre la padrona di casa. Ma la sensazione è che quest'anno la Polonia non sia costretta a finire fuori dopo sole due partite e poi sulla panchina c'è sempre uno stregone come Beenhakker.

Gruppo B: Austria - Croazia - Germania - Polonia

Polonia - 1 Artur Boruc 2 Mariusz Jop 3 Jakub Wawrzyniak 4 Pawel Golański 5 Dariusz Dudka 6 Jacek Bąk 7 Euzebiusz Smolarek 8 Jacek Krzynówek 9 Maciej Żurawski 10 Łukasz Garguła 11 Marek Saganowski 12 Tomasz Kuszczak 13 Marcin Wasilewski 14 Michał Żewłakow 15 Michał Pazdan 16 Jakub Błaszczykowski 17 Wojciech Łobodziński 18 Mariusz Lewandowski 19 Rafał Murawski 20 Roger Guerreiro 21 Tomasz Zahorski 22 Łukasz Fabiański 23 Adam Kokoszka Ct: Leo Beenhakker


I 23 della Polonia

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