Milan, Gilardino un addio da campione

Milan, Gilardino un addio da campione

I giocatori e la società lo dicono da anni, il Milan entra nel sangue e nel cuore. Lo aveva fatto capire Rui Costa, lo ha fatto Marco Van Basten dopo la vittoria mondiale e tanti altri giocatori passati a Milanello ma in quei casi parlavamo di persone che avevano chiuso a fine carriera o quasi, questa volta no, questa volta è Alberto Gilardino a ringraziare tutti tramite una lettera pubblicata sul sito ufficiale della società rossonera. Qualcosa di speciale e bello che conferma la caratura dell'uomo, un ragazzo speciale.

Era arrivato a Milanello il 17 luglio del 2005 e ha collezionato 36 gol in 94 presenze, ha lasciato il Milan da campione d'europa e del mondo, ha lasciato i suoi tifosi che avevano addirittura aperto petizioni on-line per evitare la partenza, così, oggi, ringrazia tutti per l'affetto che ha sempre ricevuto:

"I tre anni passati al Milan sono stati anni importanti e molto formativi, il passaggio alla grande società organizzata mi ha fatto scoprire un mondo nuovo, diverso e dal quale ho avuto modo sia di imparare che di crescere. Devo essere grato a tutti coloro che hanno vissuto con me, in questi anni al Milan, momenti belli e alle volte anche difficili, ma che mi hanno visto maturare ed essere più cosciente delle mie possibilità.
Voglio ringraziare chi mi ha voluto e tutte le persone con cui ho condiviso gioie all'interno di questa società.

Col Milan sono diventato Campione d’Europa, Supercampione Europeo e Campione del Mondo successi che sento miei, come quelli di qualsiasi altro compagno che ha lottato, chi più chi meno, per questi traguardi.
Nel congedarmi dalla società mi spiace solo una cosa: non aver potuto dimostrare appieno il vero valore delle mie qualità che per diversi motivi non ho potuto esprimere.

Un abbraccio e un saluto a tutti i tifosi.
Gila"

Gesti particolari, commoventi, che possono far ancora credere che oltre i soldi che questo sistema crea rimangano sempre vivi i veri valori, non solo sportivi, anche umani. Bravo Alberto!

  • shares
  • Mail
20 commenti Aggiorna
Ordina: