Speciale Euro2008: la Romania torna sul palcoscenico continentale e cerca il colpo nel girone di ferro

Victor Piţurcă è tornato sulla panchina della Romania e la sua squadra ha risposto qualificandosi agli europei, vincendo per giunta il girone davanti all'Olanda che ritroverà durante la manifestazione. Il commissario tecnico ha tanti buoni motivi per fare bene, uno di questi è la voglia di rivalsa. Ha seduto su questa panchina la prima volta nel 1998, ha portato la squadra a Euro 2000 ma è stato esonerato prima di cominciare il torneo a causa di alcuni dissidi con i senatori dello spogliatoio. E' stato poi richiamato nel dicembre 2004, ha mancato il mondiale tedesco ma ora è determinato a lasciare il segno.

La Romania appartiene al ristrettissimo club di nazionali che hanno partecipato a tutte e tre le prime edizioni dei mondiali di calcio, esibisce questo primato in compagnia di Brasile, Francia e Belgio. Nonostante questo le prime soddisfazioni sportive sono arrivate solo di recente, dalla fine degli anni '80 in poi. C'era la Steaua di Bucarest che andava forte in campo continentale e di riflesso anche la nazionale riusciva a essere competitiva. Nelle tre edizioni mondiali degli anni '90 (Italia, USA e Francia) ha sempre superato il primo turno riuscendo a far vedere anche un buon calcio. L'unica grande delusione per i tifosi rumeni sono stati gli europei del 1996 in cui la squadra fu eliminata al primo turno senza mai vincere. L'ultima apparizione in una fase finale risale al 2000: i rumeni uscirono ai quarti di finale proprio contro l'Italia, poi finalista. Vediamo chi sono i 23 convocati per questo torneo.

A difesa dei pali sono stati chiamati Bogdan Lobonţ (FC Dinamo 1948 Bucureşti), Marius Popa (FC Politehnica 1921 Ştiinţa Timişoara) e Eduard Stancioiu (CFR 1907 Cluj).

Anche se in una recente amichevole con la Russia Popa ha fatto il suo esordio da titolare, irrimediabilmente i custode della porta sarà Lobont. Per Stancioiu, portiere dei campioni di Romania del Cluj, è già una fortuna essere lì visto che è stato chiamato all'ultimo momento in seguito all'infortunio ad un dito di Danut Coman.

Pochi metri più avanti troviamo Cosmin Contra (Getafe CF), Răzvan Raţ (FC Shakhtar Donetsk), Gabriel Tamaş (AJ Auxerre), Cristian Chivu (Internazionale Milano FC), Cristian Sapunaru (FC Rapid Bucureşti), Sorin Ghionea (FC Steaua Bucureşti), Dorin Goian (FC Steaua Bucureşti), Cosmin Moti (FC Dinamo 1948 Bucureşti) e Ştefan Radu (S.S. Lazio).

Anche in questo reparto l'allenatore ha pochi dubbi. Le prestazioni della coppia centrale costituita da Goian e Tamaş sono state convincenti, motivo per cui Chivu probabilmente ricoprirà il ruolo di centrocampista. Le fasce laterali sono affidate a Contra, autore di un ottima stagione con il Getafe e a Raţ che invece ha disputato il campionato ucraino con lo Shakhtar Donetsk. Da tenere comunque d'occhio anche Ghionea, nella Steaua fa coppia con Goian e il loro affiatamento potrebbe fargli trovare spazio anche in nazionale.

A fare da ponte tra la difesa e l'attacco ci sono Mirel Rădoi (FC Steaua Bucureşti), Florentin Petre (PFC CSKA Sofia), Paul Codrea (AC Siena), Răzvan Cociş (FC Lokomotiv Moscow), Bănel Nicoliţă (FC Steaua Bucureşti), Adrian Cristea (FC Dinamo 1948 Bucureşti) e Nicolae Dică (FC Steaua Bucureşti).

L'interista Chivu quindi giocherà centrocampista centrale e al suo fianco ci sarà uno tra Rădoi e Cociş. La fascia sinistra sarà occupata quasi sicuramente da Dică, autore anche di una doppietta nell'ultima amichevole contro il Montenegro. Sulla destra invece ballottaggio tra Nicoliţǎ e Petre, esterni che pur non essendo partilarmente pericolosi sotto porta riescono a compensare facendo su e giu sulla fascia destra.

In attacco, infine, sono stati chiamati Ciprian Marica (VfB Stuttgart), Adrian Mutu (ACF Fiorentina), Marius Niculae (Inverness Caledonian Thistle FC) e Daniel Niculae (AJ Auxerre).

E' proprio questo il reparto che più fa ben sperare i tifosi rumeni. La coppia formata da Mutu e Marica è micidiale e ben assortita. Del primo conosciamo la sua classe, la sua pericolosità sui calci piazzati e la sua abilità nel servire i compagni. Marica, attaccante dello Stoccarda, è invece il classico centravanti, fisico possente e grande autorevolezza in area. I due, insieme, hanno messo a segno durante le qualificazioni 11 gol.

Il Gruppo C è stato indicato da tutti come quello più duro, ci sono le due finaliste del mondiale, Italia e Francia, e i sempre ostici olandesi. La Romania sembrerebbe spacciata in mezzo a questi giganti eppure ha buone possibilità di passare il turno. L'Italia sta bene, ha un ottimo gruppo e ragionevolmente ha i mezzi per fare bene. La Francia al contrario è molto spuntata e lo dimostrano le ultime amichevoli, l'Olanda invece pecca di inesperienza. Ecco dunque che Mutu e compagni con qualche risultato di prestigio potrebbero ritrovarsi a giocare i quarti di finale.

Gruppo C: Olanda - Italia - Romania - Francia

Romania - 1 Bogdan Lobonţ 2 Cosmin Contra 3 Răzvan Raţ 4 Gabriel Tamaş 5 Cristian Chivu 6 Mirel Rădoi 7 Florentin Petre 8 Paul Codrea 9 Ciprian Marica 10 Adrian Mutu 11 Răzvan Cociş 12 Marius Cornel Popa 13 Cristian Sapunaru 14 Sorin Ghionea 15 Dorin Goian 16 Bănel Nicoliţă 17 Cosmin Moti 18 Marius Niculae 19 Adrian Cristea 20 Nicolae Dică 21 Daniel Niculae 22 Ştefan Radu 23 Eduard Stăncioiu Ct: Victor Piţurcă


I 23 della Romania

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