Speciale Euro2008: L'impresa impossibile per la Grecia di Otto Rehhagel campione in carica

Si tratta probabilmente di un caso unico, come unico fu il successo di Euro 2004, ma alla vigilia di questo Europeo di Austria e Svizzera di una squadra si parla davvero poco: la nazionale campione in carica. Stiamo parlando, ovviamente, della Grecia guidata dal tedesco Otto Rehhagel, l'eccentrico CT tedesco che 4 anni fa in Portogallo portò i suoi poco quotati 23 giocatori allo storico trionfo nella finale giocata allo Estádio da Luz di Lisbona contro i padroni di casa, organizzatori del torneo.

L'effetto dirompente di quel successo, arrivato dopo sole tre partecipazioni all'Europeo ed una sola (ad USA 94) ai Mondiali, fece parlare di "Miracolo Grecia": una squadra composta esclusivamente da "gregari" che arrivò sul tetto d'Europa applicando con ferrea determinazione il gioco tutto organizzazione tattica e corsa imposto da Rehhagel. Inutile negarlo, soprattutto a distanza di tempo, un pizzico di fortuna aiutò quella squadra, ma il vincere (seppur sempre con l'identico risultato di 1 a 0) contro avversari come Francia, Repubblica Ceca e il già citato Portogallo in finale non può essere considerato del tutto casuale.

L'entusiasmo della vittoria in Portogallo non portò i frutti sperati quando la Grecia fallì la qualificazione, a suo modo ritenuta scontata dalla appasionati ellenici, ai Mondiali di Germania 2006. La Federcalcio Greca non ha comunque voluto esonerare Rehhagel ed è stata ricompensata con una folgorante qualificazione per gli Europei del 2008 ottenuta da prima classificata nel suo Girone (composto fra le altre da Turchia, Norvegia e Bosnia-Erzegovina) con 31 punti sui 36 disponibili. (Fotogallery)

In porta le scelte sono scontate, i convocati rispecchiano per 2/3 quelle già viste ad Euro 2004: Antonis Nikopolidis (Olympiakos), l'eterno secondo Kostas Chalkias (Panathinaikos) e la novità Alexandros Tzorvas (OFI Creta), terzo portiere con ancora 0 nel tabellino delle presenze in nazionale.

Nessun dubbio sulle gerarchie, il titolare è l'esperto Nikopolidis, autentico veterano con ben 86 presenze con la maglia della Grecia.

La difesa greca è composta da: Giourkas Seitaridis (Atlético Madrid), Christos Patsatzoglou (Olympiakos), Nikos Spiropoulos (Panathinaikos), Traianos Dellas (AEK Atene), Loukas Vintra (Panathinaikos), Vassilis Torosidis (Olympiakos), Sotiris Kyrgiakos (Eintracht Francoforte), Giannis Goumas (Panathinaikos), Paraskevas Antzas (Olympiakos).

Titolari apparentemente inamovibili di Rehhagel per il reparto difensivo saranno Traianos Dellas e Sotirios Kyrgiakos. Il primo, volto noto al calcio italiano per le sue esperienze al Perugia e alla Roma, sarà affiancato dal difensore titolare dell'Eintracht Francoforte che non partecipò alla spedizione vittoriosa di Euro 2004. Le due fasce saranno affidate a Giourkas Seitaridis, sulla destra, e Vassilios Torosidis, sulla sinistra. Antzas e Patsatzoglou sono pronti a subentrare, anche nel ruolo di centrocampisti (questo spiega il gran numero di "difensori" convocati) forti anche delle recenti esperienze con l'Olympiakos in Champions League, la prima nella quale la squadra che da anni domina in Grecia, è riuscita a farsi valere oltre il primo girone eliminatorio.

A centrocampo troviamo Angelos Basinas (Maiorca), Stelios Giannakopoulos (Bolton), Giorgos Karagounis (Panathinaikos), Kostas Katsouranis (Benfica), Alexandros Tziolis (Panathinaikos).

Due mediani di centrocampo, il reparto che fece la fortuna della Grecia nella scorsa edizione degli Europei, saranno Angelos Basinas e a Konstantinos Katsouranis, entrambi trasferitisi all'estero dopo essersi messi in mostra ad Euro 2004. In mezzo al campo gli ellenici saranno orfani dello storico capitano Theodoros Zagorakis, ritiratosi dall'attività agonistica dopo la breve parentesi in Italia al Bologna, ma il delicato ruolo trequartista sarà ancora di Georgios Karagounis. Facile ipotizzare che il CT greco preveda l'inserimento di un quarto centrocampista dopo aver utilizzato uno spregiudicato 4-3-3 durante le qualificazioni.

In attacco saranno le canoniche sei i giocatori disponibili: Giorgos Samaras (Celtic), Angelos Charisteas (Norimberga), Dimitris Salpingidis (AEK Atene), Fanis Gekas (Bayer Leverkusen), Giannis Amanatidis (Eintracht Francoforte), Nikos Liberopoulos (AEK Atene)

Charisteas, altro eroe di Euro 2004, sarà presente anche in Austria e in Svizzera, ma negli ultimi 4 anni ha perso il suo posto da titolare nell'attacco ellenico in favore della stella Theofanis Gekas, l'attaccante che si è messo in mostra nel campionato tedesco. Al suo fianco Rehhagel dovrebbe optare per Ioannis Amanatidis, con un occhio di riguardo per Nikolaos Liberopoulos, spesso decisivo dalla panchina durante le qualificazioni. Ad ogni modo la scelta del compagno di reparto di Gekas dovrebbe essere quella più problematica per il CT che ha a disposizione Giannakopoulos (centrocampista avanzato) e Georgios Samaras, nell'ultima stagione in forza al Manchester City, ma di proprietà dei Celtic Glasgow.

Gruppo D: Grecia - Svezia - Spagna - Russia

Grecia - 1 Antonis Nikopolidis, 12 Kostas Chalkias, 13 Alexandros Tzorvas, 2 Giourkas Seitaridis, 3 Christos Patsatzoglou, 4 Nikos Spiropoulos, 5 Traianos Dellas, 11 Loukas Vintra, 15 Vassilis Torosidis, 16 Sotiris Kyrgiakos, 18 Giannis Goumas, 19 Paraskevas Antzas, 6 Angelos Basinas, 8 Stelios Giannakopoulos, 10 Giorgos Karagounis, 21 Kostas Katsouranis, 22 Alexandros Tziolis, 7 Giorgos Samaras, 9 Angelos Charisteas, 14 Dimitris Salpingidis, 17 Fanis Gekas, 20 Giannis Amanatidis, 23 Nikos Liberopoulos. CT: Otto Rehhagel


I 23 della Grecia


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