Speciale Euro2008: Francia, il dente avvelenato cerca la vittoria continentale

Speciale Euro2008: Francia, il dente avvelenato cerca la vittoria continentale La sconfitta mondiale ancora brucia negli occhi e nei cuori francesi e soprattutto in quelli del ct transalpino Raymond Domenech. Persona di grande carattere, sicuro di se, tanto da essersi conquistato antipatie dentro e fuori la sua natia patria. Era un arcigno difensore del Lione e per caricarsi aveva uno strano rituale: "Quando giocavo con il Lione il derby con l'AS Saint-Etienne, mi piaceva riscaldarmi da solo vicino ai tifosi che mi fischiavano. Mi avvicinavo ai cartelloni pubblicitari e loro mi fischiavano semrpe di più. Ne avevo bisogno". Forse questo spiega molte cose. Le convocazioni non sono state scontate: a Mexes è stato preferito Boumsong e a David Trezeguet è stato preferito Gomis, per non parlare di Flamini che è nel gruppo ma solo per le paure riguardo la salute di Vieira.

La strada verso l'europeo svizzero-austriaco è stata un po movimentata a causa delle due sconfitte rimediate con la nazionale scozzese, così i galletti hanno concluso al secondo posto dietro i campioni del mondo dell'Italia. La Francia ha partecipato a tutti i campionati continentali finora disputati ospitando addirittura il primo, a quattro squadre, nel 1960. I blues hanno vinto due volte l'europeo, nel 1984, al Parco dei Principi e nel 2000 in Olanda proprio contro i nostri azzurri. La nazionale è nutrita ancora da alcuni pezzi del double mondiale-europeo di fine millennio ma ha saputo ringiovanirsi con le nuove stelle, fenomeni che tutti i grandi club hanno e vorrebbero avere, parliamo di Ribery, Nasri e Benzema. (Fotogallery)

I portieri sono: Gregory Coupet (Lione), Sebastien Frey (Fiorentina), Steve Mandanda (Marsiglia)

Finalmente la nazionale francese ha deciso di chiamare uno dei migliori portieri del mondo, Sebastien Frey ma purtroppo per il nostro, non sarà lui ad essere l'ultimo baluardo difensivo bensì Gregory Coupet che dopo l'addio di Fabien Barthez ha ereditato il numero uno alla "giovane" età di 35 anni.

In difesa abbiamo: Eric Abidal (Barcellona), Jean-Alain Boumsong (Lione), Francois Clerc (Lione), Sebastien Squillaci (Lione), William Gallas (Arsenal), Patrice Evra (Manchester United), Willy Sagnol (Bayern Monaco), Lilian Thuram (Barcellona)

La linea arretrata è certa ma dalla panchina sono in molti a scalpitare per trovare con forza un posto da titolare. Fa riflettere l'esclusione di Philippe Mexes, uno dei migliori difensori del campionato italiano, ma forse anche lui è dello scorpione, segno non molto simpatico a mister Domenech. Da destra a sinistra molto probabilmente troveremo Sagnol, Thuram, Gallas e Abidal, difesa solida e d'esperienza che ha subito solo 5 reti durante le qualificazioni.

I centrocampisti: Lassana Diarra (Portsmouth), Mathieu Flamini (Milan), Claude Makelele (Chelsea), Jeremy Toulalan (Lione), Patrick Vieira (Inter), Florent Malouda (Chelsea), Franck Ribery (Bayern Monaco), Samir Nasri (Marsiglia)

Abbiamo inserito anche Flamini perchè ancora non è chiara la situazione fisica di Patrick Vieira. Il gigante dell'Inter è il capitano dei blues avendo ereditato la fascia da Zinedine Zidane, le sue condizioni preoccupano ma stanno migliorando e dovrebbe essere lui il centrale della mediana insieme a Makelele. Sulle fasce naturalmente Malouda e Ribery, estro e velocità. Stiamo parlando naturalmente di un probabile 4-4-2 ma ricordiamo che in Germania, con Zizou, Domenech adottava un 4-2-3-1 che potrebbe essere riproposto con il fenomeno marsigliese Nasri.

In attacco le bocche di fuoco saranno: Nicolas Anelka (Chelsea), Karim Benzema (Lione), Sidney Govou (Lione), Bafetimbi Gomis (St Etienne), Thierry Henry (Barcellona)

La defezione di Trezeguet ha fatto discutere non solo in Francia ma il feeling giusto tra il selezionatore e l'attaccante non c'è mai stato. In un ipotetico 4-4-2 Henry dovrebbe essere affiancato dal talentuoso e potente Karim Benzema, classe '87 e fame di gol da vendere, altrimenti l'attaccante del Barcellona dovrebbe fare reparto da solo in un 4-2-3-1. Ricordiamo però che in panchina ci sono delle vecchie volpi come Nicolas Anelka e Sidney Govou proprio lui siglò due dei tre gol subiti dagli azzurri, durante le qualificazioni, allo Stade Francais.

Girone difficile ma proprio queste sfide esaltano i grandi campioni e la Francia ne ha molti. Il sogno di tutti i transalpini è quello di battere l'Italia, sbatterla fuori dai giochi così da avere la strada spianata per la vittoria finale, una sorta di vendetta. Domenech ha fatto le sue scelte, discutibili, ma ricordiamo sempre che è siamo di fronte ad una vecchia volpe e che due anni fa, con le stesse pressioni, è arrivata sino alla finale battendo anche il Brasile. L'ambiente si riscalda, la prima partita sarà contro la Romania il 9 giugno alle 18 ma il match che tutti attendono sarà il 17 alle 20.45 contro l'Italia, chissà se una delle due formazioni si giocherà proprio quella sera la qualificazione, un pensiero che mette i brividi.

Gruppo C: Olanda - Italia - Romania - Francia

Francia - 1 Steve Mandanda 2 Jean-Alain Boumsong 3 Eric Abidal 4 Patrick Vieira 5 William Gallas 6 Claude Makelele 7 Florent Malouda 8 Nicolas Anelka 9 Karim Benzema 10 Sidney Govou 11 Samir Nasri 12 Thierry Henry 13 Patrice Evra 14 Francois Clerc 15 Lilian Thuram 16 Sebastien Frey 17 Sebastien Squillaci 18 Bafetimbi Gomis 19 Willy Sagnol 20 Jeremy Toulalan 21 Lassana Diarra 22 Franck Ribery 23 Gregory Coupet Ct: Raymond Domenech




I 23 della Francia

























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