Olanda-Italia 3-0: comincia nel peggiore dei modi l'Europeo degli Azzurri


Inizia in maniera disastrosa l'Europeo dell'Italia. La squadra di Donadoni esce pesantemente sconfitta a Berna contro l'Olanda, vittoriosa sugli Azzurri, dopo ben 30 anni di astinenza, con un secco 3-0. In difesa Donadoni si affida alla coppia centrale Materazzi-Barzagli, con i veterani Panucci e Zambrotta sugli esterni; centrocampo tutto milanista con Pirlo, Gattuso e Ambrosini, preferito a sorpresa al romanista De Rossi; in attacco Camoranesi e Di Natale a supporto di Luca Toni. Van Basten schiera la formazione tipo, fatta eccezione per Boularhouz preferito al più quotato Heitinga. (Fotogallery - Video)

Dopo quindici minuti di studio in cui l'Italia sembra tenere bene il campo, gli Oranje prendono in mano le redini del gioco, schiacciando gli uomini di Donadoni nella propria metà campo. Van Nistelrooy fallisce prima un gol clamoroso, ma alla seconda opportunità infila la sfera alle spalle di Buffon, rete però molto contestata dai nostri che invocavano il fuorigioco dell'attaccante olandese, ma che il direttore di gara ha considerato valida, a causa della posizione di Panucci, infortunato all'esterno del campo dopo uno scontro di gioco.

Gli Azzurri accusano il colpo e si gettano in avanti in maniera disordinata, facendosi cogliere impreparati cinque minuti più tardi, quando dopo un micidiale contropiede, gli olandesi raddoppiano con un gran gol di Snejider. Delude ampiamente il centrocampo tutto rossonero; Ringhio Gattuso è solo l'ombra del giocatore incontenibile ammirato ai Mondiali tedeschi di due anni fa, Ambrosini vaga smarrito per il campo in cerca di una posizione precisa e Pirlo viene costantemente accerchiato dagli aggressivi centrocampisti avversari non appena riceve palla, riuscendo a combinare ben poco.

Una buona occasione capita sui piedi di Di Natale, ma l'attaccante dell'Udinese spara in bocca a Van Der Saar. Van Nistelrooy fa il bello e il cattivo tempo, complice la disastrosa prestazione del duo centrale della difesa italiana e Buffon deve compiere un miracolo sull'attaccante del Real. Gli olandesi conducono così tranquillamente in porto la prima frazione di gioco, nella quale l'arbitro prende altre decisioni piuttosto discutibili, estraendo cartellini gialli un po' a casaccio.

Nella ripresa Donadoni cerca di correre ai ripari, sostituendo l'inguardabile Materazzi con Grosso e spostando Panucci al centro della difesa. L'Italia rischia meno, ma non riesce a sfondare il muro eretto dagli uomini di Van Basten e bisogna aspettare l'ingresso di Del Piero e Cassano, che sostituiscono uno spento Di Natale e un Camoranesi volenteroso ma piuttosto fumoso, per vedere qualcosa di buono.

Lo juventino si libera bene per due volte, ma difetta nella precisione al tiro, fallendo entrambe le conclusioni, la prima con un tiro telefonato tra le braccia dell'ex compagno di squadra Van Der Saar, la seconda alta sopra la traversa. Poi due clamorose occasioni, una capitata sui piedi di Grosso, l'altra con una grande giocata di Cassano, che mette Toni da solo davanti al portiere avversario; l'attaccante del Bayern Monaco fallisce però clamorosamente, con un pallonetto fuori misura.

Gli Azzurri sembrano crederci ancora e qualche minuto più tardi il portiere olandese compie un miracolo su una splendida punizione di Pirlo. Ma proprio quando l'Olanda sembrava in netto calo fisico e incapace di reggere ancora a lungo l'assedio italiano, arriva il colpo del ko: ancora un contropiede con Barzagli che si addormenta su un cross dalla destra e Van Bronckorst che insacca di testa con la complicità di un goffo Zambrotta.

Finisce con l'Olanda che rischia di dilagare e il tripudio dei numerosi tifosi arancioni presenti sugli spalti; ora per avere la certezza della qualificazione serviranno due successi con Romania e Francia, impresa tutt'altro che semplice, soprattutto alla luce di questa prestazione assai deludente. Gran parte delle colpe vanno sicuramente imputate al c.t. Donadoni. Discutibili soprattutto le scelte di affidare la difesa a Materazzi e Barzagli (il primo chiaramente in pessime condizioni di forma come già evidenziato nel finale di campionato e il secondo mai convincente quando non è affiancato da un difensore di grande esperienza e carisma) e di preferire Ambrosini a De Rossi.

Il Tabellino:

Olanda - Italia 3-0
26° Van Nistelrooy, 31° Snejider, 80° Van Bronckorst

Le Pagelle degli Azzurri:

Buffon 6,5; Panucci 5,5, Barzagli 4, Materazzi 4,5 (Grosso 6), Zambrotta 5,5; Gattuso 5, Pirlo 6, Ambrosini 5,5; Camoranesi 5,5 (Cassano 6), Toni 5, Di Natale 5 (Del Piero 6); Donadoni 4

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