Mercato: Inter e Roma al tavolo delle trattative


Sulla carta, e in primis sul campo, Inter e Roma sono risultate le prime due squadre del campionato nella stagione 2007-2008. Cosa aspettarsi dalla prossima annata forse è troppo presto chiederselo visto che attualmente tutte le attenzioni dei tifosi sono rivolte alle nazionali che stanno disputando la competizione europea. Per gli addetti ai lavori dei club però questi sono giorni di lavoro, viaggi, incontri e colloqui. Lo studio su quelle che saranno le mosse che porteranno alla cessione e l'acquisto dei giocatori si fa ora. Mai come quest'anno le dirigenze meneghina e capitolina, rispettivamente nelle persone di Marco Branca e Daniele Pradè, sembrano aver messo da parte l'ascia di guerra e l'astio degli anni recenti per preferire invece una cordiale collaborazione per trattare alcune delle loro pedine.

Al tavolo delle trattative l'Inter pare abbia manifestato la volontà di arrivare a due giocatori giallorossi che già erano stati vecchi obiettivi del Mancio: Amantino Mancini e Alberto Aquilani. Il brasiliano è in scadenza di contratto nel 2009 e non fa notizia il fatto che non viva una situazione di pieno agio nello spogliatoio di capitan Totti: diverse volte lui stesso non ha lesinato apprezzamenti verso la maglia nerazzurra. Il giovane talento di Roma, classe 1984, invece sembra non volersi sbilanciare sul suo futuro. Certo è che il centrocampo della Roma abbonda di mediani e probabilmente il giocatore, nonostante il sangue romano, non sente di avere l'adeguato spazio che merita nella sua attuale squadra, l'idea di affermarsi altrove lo affascina non poco.

La Roma dal canto suo ha bisogno di liquidi per riscattare Vucinic e di una punta di ruolo. La società di Moratti potrebbe essere quella a fornire entrambi. Il nome interessante che stimola le fantasie romane è David Suazo. L'honduregno, arrivato l'estate scorsa a Milano direttamente da Cagliari, potrebbe non rientrare infatti nei piani di Mourinho né della società ed un approdo alla società della lupa dell'attaccante da otto reti nella scorsa stagione, potrebbe essere dietro l'angolo.

Forse non saranno delle campagne acquisti da sogno come le passate estati, ma si sa, i soldi, gli interessi e i bilanci in pari, ora come non mai nel calcio italiano, sembrano essere le uniche cose a cui obbedire vista la magrezza delle casse societarie.

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