Italia: Donadoni protagonista anche in Parlamento



Cocente la sconfitta della Nazionale Italiana contro l'Olanda di Marco Van Basten: un esordio di questo tipo è difficile da ritrovare a memoria d'uomo e nelle dichiarazioni dello stesso Roberto Donadoni è stata definita come "una delle peggiori partite degli ultimi 22 anni...". E' stato un episodio, speriamo unico, che ha scosso tifosi e media a livelli che nessuno ricordava a tal punto da suscitare le fantasie più varie persino in gente che oltre che supporter della proprio nazionale ricopre un ruolo politico di rilievo come il deputato parlamentare.

Roberto Giacchetti, questo il nome del carneade deputato del PD che dopo la débâcle degli azzuri ha avuto l'idea di presentare un'interrogazione parlamentare per sapere

"se risponde al vero che nel pomeriggio di ieri il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nonche' proprietario della societa' di calcio A.C. Milan, abbia telefonato a Roberto Donadoni facendogli il suo in bocca al lupo per la competizione e gli abbia suggerito qualche pedina da schierare nella straordinaria formazione che ieri e' scesa in campo rimediando una delle figure piu' nere della storia del nostro calcio"

"Senza ricorrere ad inutili sondaggi ma semplicemente parlando con il vicino di casa o con il collega d'ufficio, si evince che la stragrande maggioranza dei tifosi italiani, quelli competenti ma anche i semplici appassionati, sono rimasti leggermente disorientati dalla lettura della formazione iniziale che il ct Donadoni ha schierato ieri sera. Appare inspiegabile in particolare la scelta di schierare l'intero blocco di centrocampo del Milan (nello specifico Gattuso, Pirlo e Ambrosini), squadra arrivata quinta in campionato e che non ha brillato nella coppe internazionali, sfavorendo centrocampisti che hanno avuto un rendimento ben maggiore nella corso della stagione".

Iniziativa spiritosa o provocazione che sia stata la singolare azione del margheritico Giacchetti pare abbia suscitato sorrisi e fastidi a Montecitorio. Chiedere al detentore della Delega allo Sport, il Presidente del Consiglio, conto della sua presunta telefonata al c.t. italiano potrebbe essere inteso come un tentativo di sottolineare la tendenza del leader del PDL ad invadere terreni che non necessariamente gli spettano. Come non ricordare le dimissioni di Zoff all'eliminazione dell'Europeo del 2002 scaturite dalle critiche di Berlusconi riguardo la mancata marcatura su Zidane. Inutile antiberlusconismo o la disfatta di Berna ha un ulteriore illustre colpevole?

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