Preziosi conferma: Palladino è praticamente del Genoa


Lunedì scorso l'avvocato Beppe Bozzo, manager di Raffaele Palladino, s'era incontrato in quel di Pagli con la dirigenza genoana per definire il passaggio dell'attaccante di Mugnano alla corte di Gasperini: l'incontro del 9 giugno non aveva dato conferme che sapevano di ufficialità ma comunque s'erano piantate le basi per concludere l'operazione. Il Grifone offriva 5 milioni di euro alla Juventus per accaparrarsi metà del cartellino di Palladino, consentendo ai bianconeri di non perdere definitivamente un calciatore in ogni modo di valore.

L'inserimento nella trattativa del Napoli di De Laurentiis, che era arrivato a offrire 12 milioni di euro per l'intero cartellino, avevano fatto prendere tempo a Secco ma la trattativa ieri sembra abbia preso la via giusta, come ha confermato Enrico Preziosi ai microfoni di Radio Kiss Kiss: "Manca davvero pochissimo. Ci è costato una fortuna ma crediamo molto in lui". La società genovese pare abbia dovuto battere, oltre alla concorrenza del Napoli, anche quella della Sampdoria e della Fiorentina; non si sa bene comunque le cifre della transazione, molto probabilmente più alte di quelle trapelate 5 giorni fa.

Tra Genoa e Juve, in ogni modo, è colloquio fitto anche per altri due giocatori; anche in questo casa manca l'ufficialità ma l'accordo è praticamente cosa fatta: Criscito rimarrà al Ferraris per un altro anno (ancora prestito il cui rinnovo è costato 1 milione) e Paro sarà totalmente del Grifone (per 1,5 milioni). Dopo aver comprato Modesto dalla Reggina, infine, i rossoblu ora puntano Domizzi, come rivelato lo stesso Preziosi: "Speriamo di poterlo portare a Genova in tempi brevi". Il giocatore nei giorni scorsi aveva manifestato la volontà di tornare alla Lazio, di sicuro il suo futuro è lontano dalla città campana.

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