Doni come Higuita: il brasiliano della Roma e la mossa dello scorpione


Il calcio è uno sport in cui non tutto rimane confinato tra i cardini del possibile: ci sono alcuni gesti, alcune manie, attitudini e abilità che fanno strabuzzare gli occhi a commentatori e tifosi, che regalano alla leggenda un portiere non trascendentale o un centrocampista discretamente virtuoso. Gli estremi difensori non possono usare più di tanto la fantasia: un look particolare o una casacca variopinta sono già qualcosa che possono renderli "personaggi", figurarsi se fanno gol come Butt o Chilavert. Ma René Huigita, mitologico portiere degli anni '90 della Colombia riuscì a ritagliarsi un pezzetto di gloria anche grazie a uno scriteriato quanto straordinario colpo: quello dello scorpione, che ha usato qualche volta per parare innocui tiri degli avversari.

Rimasto nell'immaginario dei calciofili per anni, ieri nell'allenamento di Teresopolis del Brasile, che senza Kakà e sotto la direzione di Dunga si prepara per un doppio incontro valevole per le qualificazioni dei prossimi Mondiali, il portiere brasiliano della Roma Alexander Doni ha sorpreso tutti esibendosi in un perfetto colpo dello scorpione, emulando il capelluto colombiano. "E' un colpo che sono abituato a fare con la Roma. Quando gli allenamenti sono terminati, ci mettiamo a provare quello che ho visto fare ad Higuita molto tempo fa. Oggi non avevo intenzione di farlo, ma mi è venuto d'istinto". Dopo il salto i due gesti tecnici a confronto!


Quello di Doni...




...e quello di Higuita!


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