Road to Germany 2006: Germania


Jurgen Klinsmann ha ufficializzato le convocazioni per la nazionale tedesca. Il tecnico, che aveva rilevato Rudy Voeller nel luglio 2004, ha rinnovato molto in questi due anni la squadra e anche in questi 23 nomi ci sono alcune sorprese e alcuni bocciature eccellenti. La Germania vista nelle amichevoli di preparazione non ha destato un'ottima impressione, ha mostrato un gioco offensivo sicuramente efficace, ma la fragilità difensiva ha preoccupato non poco i suoi tifosi. Da questo punto di vista la mancanza di un girone di qualificazione, essendo i tedeschi il paese ospitante, potrebbe pesare non poco sui risultati. Ma una squadra che nelle ultime dieci edizioni di campionati mondiali ha raggiunto sei volte la finale portando a casa la vittoria due volte, a cui va aggiunto il successo del 1954, non può certo essere sottovalutata, tanto più se in qualità di paese ospitante

I porteri saranno Jens Lehmann (Arsenal), Oliver Kahn (Bayern Monaco) e Timo Hildebrand (Stoccarda).

Il posto da titolare spetterà al portiere dell'Arsenal che ha soffiato il posto al collega del Bayern Monaco che nella passata edizione non solo aveva il numero uno sulle spalle ma era anche il capitano. Purtroppo le sue ultime stagioni non sono state proprio impeccabili al contrario l'ex milanista è migliorato tanto in Inghilterra ed è anche grazie a lui se i Gunners hanno raggiunto la finale di Coppa dei Campioni che si disputerà domani.

I sette difensori chiamati sono Arne Friedrich (Hertha Berlino), Per Mertesacker (Hannover), Phillipp Lahm (Bayern Monaco), Robert Huth (Chelsea), Marcell Jansen (Borussia Moenchengladbach), Christoph Metzelder (Borussia Dortmund) e Lens Nowotny (Bayer Leverkusen).

In questo reparto molto rinnovato rispetto a quattro anni fa spicca il ritorno di Nowotny che non era nel giro della nazionale da due anni. Si attendono prestazioni molto confortanti dal terzino sinistro Lahm che già ha dato ottime impressioni agli scorsi europei, il ragazzo ha soli 23 anni. Un altro che potrebbe trovare la consacrazione in questo mondiale è Huth, classe '84, che nonostante alcuni grossolani errori con la maglia del Chelsea resta comunque un perno della difesa tedesca.

Il centrocampo sarà composto da Michael Ballack (Bayern Monaco), Tim Borowski (Werder Brema), Thomas Hitzlsperger (Stoccarda), Bastian Schweinsteiger (Bayern Monaco), Torsten Frings (Werder Brema), Bernd Schneider (Bayer Leverkusen) e Sebastian Kehl (Borussia Dortmund).

Tutto il reparto sarà nelle mani del nuovo capitano Ballack, neo acquisto del Chelsea. Punti di forza di questo reparto saranno anche Schweinsteiger e Borowski, che abbiamo potuto ammirare anche contro le italiane in Champions League. Kehl fa parte dei 23 ma molto probabilmente dovrà lasciare la comitiva a causa di una caviglia malconcia.

Per finire gli attaccanti, i nomi prescelti sono Miroslav Klose (Werder Brema), Gerald Asamoah(Schalke 04), Lukas Podolski (Colonia), Oliver Neuville (Borussia Moenchengladbach), Mika Hanke (Schalke 04) e David Odonkor (Borussia Dortmund).

Di sicuro c'è solo il nome di Klose, l'attaccante non ha perso un colpo durante la stagione nonostante un infortunio. Hanke è stato conovocato nonostante abbia ancora due giornate di squalifica da scontare. La sorpresa si chiama però Odonkor, la sua presenza ha portato all'esclusione di Kuranyi. Klinsmann ha detto di aver avuto il suo nome in testa per tanto tempo, ma non ha mai scelto di convocarlo per non fargli sentire troppa pressione, essendo soltanto un ventiduenne che non ha ancora collezionato nessun gettone di presenza in nazionale.

Il girone della Germania non è dei più difficili, anzi, Costarica, Polonia e Ecuador non sembrano essere invincibili. Il passaggio del primo turno è il minimo che si possa chiedere a questa squadra, ma già un mancato accesso alle semifinali sarebbe un fallimento. Klinsmann deve ancora conquistarsi la fiducia e la stima dei tifosi. L'impressione è comunque che questa squadra non sia una delle più forti che i tedeschi abbiano mai avuto, ma il mondiale in casa, un po' maliziosamente, sicuramente li aiuterà a superare le prime difficoltà. Poi per l'eventuale successo finale dovranno contare sulle proprie forze.

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