Euforia nel clan azzurro. Domenech: "Chiederò alla mia compagna di sposarmi"


Il più misurato e non poteva essere altrimenti per la personalità che lo contraddistingue, è ovviamente Roberto Donadoni che si gode il momento magico dopo le copiose critiche piovutegli addosso. Il resto del gruppo azzurro, con De Rossi in primis, migliore in campo della serata, è raggiante e sembra quasi di rivivere quell'unità di intenti che caratterizzò la spedizione azzurra ai mondiali in Germania. Così si è espresso Donadoni a fine partita:


"No, non è la gioia più bella da quando siedo su questa panchina, anche nel girone di qualificazione all'Europeo ci siamo tolti diverse soddisfazioni. Già altre volte ci siamo trovati in momenti difficili e a soffrire, ma siamo riusciti a riemergere alla distanza. Io allenatore diesel? E' vero, sono un po' così, non so se è una casualità, ma credo faccia parte di me, anche come calciatore mi sono abituato a conquistare tutto con la fatica e il sudore. E stato un grande risultato ma non va visto solo in positivo, ci sono diverse cose da migliorare e molto da lavorare ancora."

E ancora sulla Francia:


"La Francia si è confermata una grandissima squadra, ci ha messo anche alle corde in certi momenti. Malgrado l'uomo di vantaggio non siamo stati bravissimi, paradossalmente abbiamo giocato meglio nei primi venti minuti. Dopo siamo stati presi da frenesia e timore, e questo è un aspetto che va migliorato".

Poi il ct risponde ad una domanda sulle pesanti assenze a cui l'Italia dovrà far fronte contro la Spagna (Pirlo e Gattuso): "Questa non è di certo una cosa positiva, ma confido negli altri giocatori che abbiamo, non considero nessuno una seconda linea, anche chi è entrato in campo stasera ha lottato come un forsennato.I ragazzi si sono comportati tutti da dieci ma la mia scala di valore arriva fino al quindici"

De Rossi, premiato dall'Uefa come migliore in campo, ha forse ottenuto la definitiva consacrazione internazionale: "Sono contento al di là del gol, per la prestazione della squadra, per la reazione in un momento difficile e per aver raggiunto una qualificazione quasi impossibile. Siamo molto contenti. Sull'Olanda non avevo dubbi, come non ne avevo sulla nostra condizione. Non era facile battere la Francia e noi ci siamo riusciti. Contro la Spagna si sentirà l'assenza di Andrea Pirlo e Gennaro Gattuso, ma chi giocherà saprà sicuramente dare il suo contributo".

Luca Toni, artefice dell'azione che ha portato al fallo da rigore, minimizza gli errori da lui stesso commessi e guarda avanti: "Non sono stato fortunato, in diversi frangenti la palla è andata fuori di poco, e in un'occasione ha colpito anche il palo. Ma siamo contenti. Penso di avere fatto una gran cosa in occasione del rigore, ma nel complesso l'importante era passare. La forza del gruppo è sempre stata l'unione e lo abbiamo dimostrato con la Romania e oggi con la Francia. Giocheremo al 100 per cento per arrivare più avanti possibile".

Pirlo ringrazia l'Olanda: "Ringraziamo l'Olanda, che ha fatto il suo dovere. Per noi era importante vincere. Ci sentiamo sempre campioni del mondo, sapevamo soltanto che avremmo dovuto dare tutto. La squalifica? Al mio posto ci sono tanti giocatori che potranno dare il meglio, l'importante sarà entrare in campo con questa mentalità". Gattuso è entusiasta per aver finalmente battuto la Francia ai tempi regolamentari e indirettamente carica chi lo sostituirà contro la Spagna:

"Sono convinto che al mio posto può giocare chiunque. Nonostante l'ammonizione, rimane una gioia immensa. La storia si può cambiare, dopo trent'anni siamo riusciti a battere la Francia. Godiamoci questa vittoria. Non sono soltanto le individualità a decidere le partite. Credo molto nel gruppo, che ha avuto il merito di non mollare: è questo che fa la differenza. Dobbiamo essere orgogliosi".

Il discusso e bislacco Domenech, probabilmente alla sua ultima partita alla guida dei blues, spiazza tutti e con un annuncio al mondo intero dichiara il suo amore per la sua compagna, conduttrice di un programma sportivo:


"Dimissioni? Oggi non ho che un progetto: quello di sposare Estelle. È oggi che glielo chiedo. Per il resto chiedetelo al presidente della Federazione francese, io mi occupo di calcio non di politica. Avrei dovuto dire sei mesi fa che non potevamo lavorare per questo Europeo ma puntare al prossimo Mondiale. Questa squadra ha giovani interessanti, ha un futuro, c'è qualcosa di importante da fare. Italia favorita per la vittoria finale? Favorita non lo so, ma da ora in poi tutte le partite sono difficili"

(fonte uefa.com)

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