Gli spagnoli hanno paura e ripescano Tassotti mentre Aragonés è pronto ad andare al Fenerbahce

La vittoria azzurra sulla Francia, con conseguente insperata qualificazione ai quarti di finale, ha messo in agitazione i giornali spagnoli che temono fortemente l'Italia. Le statistiche sono dalla nostra parte: la Spagna ha battuto una sola volta la nostra nazionale, 88 anni fa, era il 2 settembre 1920, Giochi Olimpici di Anversa. Finì 2 a 0 con doppietta di Sesumaga e non si trattava nemmeno di una competizione vera e propria ma di un curioso "torneo di consolazione" che si tenne dopo la conquista della medaglia d'oro da parte dei padroni di casa del Belgio.

Luis Aragonés, tecnico spagnolo, non si fida dell'Italia e la voci che parlano di un suo prossimo incarico sulla panchina della squadra turca del Fenerbahce (al posto del brasiliano Zico) vanno immediatamente in secondo piano. Marca, e non è sola, non può far a meno di richiamare l'ultimo precedente di una certa importanza fra Italia e Spagna, si tratta dei quarti di finale di USA 94, 9 Luglio, Foxboro Stadium di Boston. (Video)

Per gli azzurri di Arrigo Sacchi fu una partita memorabile, soffertissima e da sempre ragione di grandi proteste e lamentele da parte degli iberici. L'episodio chiave, ricordato anche oggi con una certa enfasi dalle parti di Madrid, è la famosa gomitata di Mauro Tassotti a Luis Enrique, all'epoca giovane centrocampista offensivo del Barcellona. Sul risultato di 2 a 1 per l'Italia, nel terzo minuto di recupero, il difensore del Milan rifilò un colpo in pieno volto allo spagnolo che l'arbitro Sandor Puhl non vide. L'immagine di un Luis Enrique imbestialito mentre viene trascinato fuori dal campo con il naso rotto fece il giro del mondo.

Poteva essere la svolta della gara, espulsione, calcio di rigore e supplementari nei quali la Spagna avrebbe potuto sfruttare l'inerzia che già gli aveva permesso di tenere sulla corda l'Italia per buona parte del secondo tempo. Per Tassotti arrivò una maxi squalifica (8 turni) sulla base di una delle primissime applicazioni della "prova tv" che chiuse la sua breve carriera in azzurro ed incredibilmente Puhl fu ugualmente designato per arbitrare la finalissima di Pasadena nella quale capitolammo ai rigori contro il Brasile.

Ricordare quell'episodio è per gli iberici un tentativo di esorcizzare un fantasma: la difficoltà della nazionale spagnola di proseguire con un successo il cammino nelle fasi finali delle grandi manifestazioni.

A guardare lo stato di forma delle due squadre in questo torneo si tratta di una grande occasione, ma sono gli stessi tifosi spagnoli a non nutrire particolare fiducia: in un sondaggio su internet ben il 59% è convinto che la nazionale del duo David Villa - Fernando Torres fermerà la propria corsa proprio contro gli Azzurri. Non possiamo che augurarci abbiano ragione...

Ecco il video con la minisintesi di quell'incredibile Italia - Spagna


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