Guardiola: “Non conto su Eto’o, Deco e Ronnie”

guardiola

Pep Guardiola si è presentato nella sala stampa del Camp Nou grintoso, determinato e con le idee molto chiare sul futuro suo e del Barça; è consapevole che l’avventura che sta per iniziare non sarà facile, ma sarà sicuramente entusiasmante perché lui, catalano doc, non vuole assolutamente deludere il Presidente Laporta, la dirigenza, i soci e la sua città. E’ tifoso del Barça, società in cui è cresciuto e in cui ha dato il meglio di sé come calciatore, ultimamente è stato allenatore del Barça B, gruppo che ha portato domenica al trionfo, il primo nella sua brevissima carriera da allenatore.

Il neo tecnico blaugrana non si è risparmiato davanti alle domande dei giornalisti ed ha illustrato il suo progetto, affermando a chiare lettere ciò che ufficiosamente ormai era una certezza; “non conto su Deco, Ronaldinho ed Eto’o”, ha dichiarato Guardiola. Sul brasiliano ha speso più di una parola ed ha lasciato intendere quale sia il vero motivo dell’addio ormai imminente:

Se sentissi che Ronnie volesse ritornare ad essere il giocatore che era stato, starebbe qui. Però si è deteriorato qualcosa e la soluzione migliore è creare un gruppo forte”.

La palla quindi passa velocemente alla dirigenza catalana che dovrà cercare di guadagnare il massimo dalla vendita di queste 3 pedine importantissime dell’era Rijkaard, anche se effettivamente la sincerità di Guardiola potrebbe complicare non poco la situazione, visto che difficilmente il Chealsea o l’Inter di turno saranno disposte a svenarsi per acquistare calciatori non graditi palesemente al nuovo tecnico.

Visto che Samuel Eto’o lascerà la Ciudad Condal, il Club blaugrana dovrà mettere a disposizione di Guardiola un nuovo attaccante: “Cerchiamo un attaccante che faccia 60 goal”, dice sorridendo Pep, “cerco un n 9 che sia ottimo e che si intenda col gioco di Henry e Bojan; devo dire che i nomi che leggo sui giornali fanno al caso nostro”.

E Leo Messi? Guardiola non l’ha dimenticato, anzi, conta tantissimo sulla stella argentina, anche se lancia un messaggio chiaro:

“E’ un giocatore che vogliamo ancora con noi; conto molto su di lui, però non bisogna caricare su di un solo giocatore tutta la pressione ed il peso del Club. Lo aiuteremo e faremo di tutto perchè si infortuni il meno possibile, però deve sentirsi parte del gruppo e nei momenti in cui subiremo goal deve essere consapevole che un po’ sarà anche colpa sua”.

Insomma, tutti avvisati, nello spogliatoio blaugrana non sono gradite le “primedonne”, non si punterà su un solo giocatore, ma sul gruppo, l’arma in più di Guardiola che ha dato buonissimi frutti nella cantera e che spera possa esserlo anche nella prima squadra.

  • shares
  • Mail
15 commenti Aggiorna
Ordina: