Il Lecce riparte da Mario Beretta


"Divergenze di strategie" così Giuseppe Papadopulo spiega il suo divorzio col Lecce e lascia una squadra a cui in due anni ha dato un gioco discreto e soprattutto la Serie A, dopo 24 mesi di purgatorio in cadetteria. Il timone del team salentino passa nelle mani del milanese Mario Beretta che diventa così il 14esimo allenatore del Lecce in Serie A: per lui è la prima esperienza al sud, lui che ama giocare con due punte e, se possibile, col trequartista. Ieri era in via Templari, nella sede della società, a discutere gli ultimi dettagli col presidente Giovanni Semeraro e con il ds Guido Angelozzi: per lui pronto un contratto di due anni e presentazione al Via del Mare in giornata.

Solito completo nero e camicia bianca, occhiali da sole scuri, Beretta si è imposto negli ultimi anni a Parma e soprattutto a Siena, squadra con la quale si è definitivamente lanciato: allenatore esigente ma al contempo persona leggera, oltre al gioco accettabile che fa esprimere ai suoi ragazzi è noto per le capacità di cementare il gruppo. E con il trainer milanese si è pure discusso di mercato, per il momento ancora una incognita per il club pugliese. Nei giorni scorsi si è fatto insistentemente il nome di Okaka, giovane di scuola romanista lo scorso anno 7 volte in gol col Modena; Vucinic, come è noto, è stato riscattato completamente dalla Roma.

Ma con Beretta si è pure discusso di Locatelli e Kharja, due giocatori da lui allenati nella cittadina del Palio la scorsa stagione e ben graditi per il suo sistema di gioco: il fantasista è svincolato ma piace anche ad altre società, il marocchino è a metà tra Siena e Piacenza e prima di tentare il suo acquisto Angelozzi dovrà stare alla finestra per vedere come si risolverà questa comproprietà. E' noto poi che sono i fitti i colloqui tra il Lecce e Pierpaolo Marino del Napoli: in agenda ci sono altri incontri per discutere di Dalla Bona (che ha già vestito il giallorosso), Bogliacino e Calaiò. Anche se per il momento il pensiero in Via Templari è rivolto alla risoluzioni di numerose comproprietà per cercare di mantenere intatto un gruppo che ha fatto più che bene in Serie B.

Nei prossimi giorni, ad allenatore acquisito, se ne saprà di più. Per il momento non possiamo che fare i migliori auguri a Mario Beretta per questa nuova avventura.

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