Road to Germany 2006: Costa Rica


Dopo una pre-ritiro con 28 calciatori e uno successivo con 24 Alexandre Guimaraes ha risolto tutti i suoi dubbi e ha diramato le convocazioni per la trasferta tedesca. Ai Ticos, così vengono chiamati in patria i nazionali della Costa Rica, toccherà l'onore della partita inaugurale del mondiale contro i padroni di casa della Germania. Il loro cammino nelle qualificazioni è stato abbastanza agevole, hanno vinto facilmente il primo girone e in quello finale si sono qualificati terzi, dietro Messico e Usa, ma comunque evitando ulteriori spareggi, sorte che è invece toccata a Trinidad & Tobago.

La storia di questa nazionale ai mondiali è breve ma ricca di soddisfazioni. Nel 1990 in Italia ci fu l'esordio, i costaricani riuscirono a battere la Scozia (1 a 0), prima vittoria in assoluto di una centroamericana ad un mondiale, poi furono sconfitti dal Brasile con un autorete; infine riuscirono a spuntarla con la Svezia, rete decisiva di Medford. Il secondo posto nel girone gli assicurò uno storico passaggio al turno successivo in cui furono battuti malamente dalla Cecoslovacchia, tripletta di Skuhravy. Nel 2002 non riuscirono a bissare l'impresa, anche perchè la "sfortuna" volle che nel loro girone di fossero Brasile e Turchia, sarebbero poi arrivate, come sappiamo, prima e terza. Però si consolarono comunque per aver dato vita alla partita più divertente del mondiale: quella contro i futuri campioni del mondo. Finì 5 a 2 per i verdeoro ma quante emozioni.

Ma passiamo ai nomi dei 23 giocatori che faranno parte della rosa partendo dai tre portieri che saranno Jose Francisco Porras (Deportivo Saprissa), Wardy Alfaro (Liga Deportiva Alajuelense) e Alvaro Mesen (CS Herdiano).

A comporre la linea difensiva ci saranno Harold Wallace (Alajuelense), Jervis Drummond (Saprissa), Michael Umana (Brujas), Michael Rodriguez (Alajuelense), Luis Marin (Alajuelense), Gilberto Martinez (Brescia, Italy), Leonardo Gonzalez (Herediano) e Gabriel Badilla (Saprissa).

Roy Miller è il giocatore escluso dai 24 all'ultimo momento, una scelta sofferta, ma inevitabile. Da segnalare inoltre il difensore del Brescia Martinez che abbiamo ammirato anche in serie A e che spesso è finito nei taccuini degli osservatori dei grandi club. Contribuirà con la sua esperienza europea a dare stabilità al reparto.

A protezione della difesa non dimenticando il supporto alle punte ci saranno Randall Azofeifa (Saprissa), Carlos Hernandez (Alajuelense), Mauricio Solis (Comunicaciones), Douglas Sequeira (Real Salt Lake), Danny Fonseca (Cartagines), Cristian Bolanos (Saprissa) e Walter Centeno (Saprissa).

Un giocatore da tenere d'occhio sarà sicuramente Bolanos, dotato di grande velocità, sulla fascia destra potrebbe rappresentare una spina nel fianco per qualsiasi squadra, preziosissimi potrebbero risultare i suoi cross.

Infine in attacco vedremo Victor Nunez (Cartagines), Ronald Gomez (Saprissa), Kurt Bernard (Puntarenas), Alvaro Saborio (Saprissa), Paulo Wanchope (senza squadra).

Chi non conosce Wanchope alzi la mano. Autore di uno dei due gol contro il Brasile quattro anni fa, una lunga e onorata carriera in Inghilterra con le maglie di Derby County, West Ham e Manchester City, è sicuramente lui la stella di questa squadra. Si ritirerà a fine mondiale e sicuramente vorrà lasciare un buon ricordo di sé. Ma attenzione a non sottovalutare Gomez e i suoi calci piazzati, si sa che in queste competizioni anche una punizione potrebbe risultare fatale.

I pronostici non sono semplici da fare. Questa squadra è sicuramente molto preparata tatticamente, il suo allenatore è riuscito a darle ordine e disciplina, ma il punto debole è nella difesa, un po' troppo leggerina per poter competere con squadre come la Germania. Il girone A in cui è stata sorteggiata la vede in compagnia appunto dei padroni di casa, della Polonia e dell'Ecuador. Niente di proibitivo, ma molto dipenderà dalla solita Polonia, sempre sorprendente nelle qualificazioni un po' meno nelle fasi finali.

Staremo a vedere se i Ticos riusciranno ancora una volta a stupire il mondo come fecero in Italia, di solito non tornano in patria senza stupire almeno un po'. Non ci sarebbe occasione migliore della partita inaugurale, i tedeschi preparino gli scongiuri.

  • shares
  • Mail